Matias - diventato padre tre giorni fa - vive uno splendido momento di forma dopo l'estate con le valigie in mano

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Segna Soulé ed esplode la festa al matrimonio: il gol di Matias interrompe i testimoni di nozze

Matias Soulé punta a prendersi tutto. È giovane (23 anni) ma in un calcio che corre ad alti ritmi è meglio non fermarsi mai. La partenza in campionato è stata ottima. Due gol e un assist nelle prime cinque partite di campionato, un avvio sprint con gli stessi numeri dell'anno scorso. La prova che l'argentino con Gasperini si trova bene. Nel primo anno in giallorosso la prima rete era arrivata solamente all'undicesima giornata, col Frosinone alla sesta, con la Juventus alla 26esima ma ancora non era in pianta stabile in prima squadra. Quest'anno punta alla continuità che nelle prime due stagioni nella Capitale non è riuscito ad ottenere. L'anno scorso era partito benissimo e primo dell'arrivo di Malen era addirittura il capocannoniere della squadra. Poi l'incubo della pubalgia che lo ha costretto a fermarsi per circa due mesi. Un infortunio che ha complicato i piani della Roma e che gli ha anche fatto perdere il Mondiale. Ora la musica è cambiata. Scaloni ha iniziato un nuovo ciclo e Matias è stato subito convocato. Un anno anno fa era stato chiaro: "No all'Italia, voglio solo la Seleccion". E questa sera contro la Bolivia è candidato per una maglia da titolare. Un momento d'oro impreziosito anche dalla nascita del primo figlio Bautista.

Soulé Roma Atalanta

Soulé tra mercato e voglia di Roma

L'estate di Matias Soulé è stata movimentata. Il mese di giugno lo ha passato a lavorare in Argentina per smaltire del tutto la pubalgia mentre in Italia impazzavano le voci su un suo possibile addio. Borussia Dortmund, Aston Villa, Sunderland, sono diverse le squadre che si sono avvicinate a lui ma nessuna offerta concreta. Poi ha detto 'no' all'Arabia Saudita. Troppo presto per finire in un campionato di basso livello, pensieri diversi rispetto a Summerville che all'Al Hilal non se la sta passando benissimo. La volontà di lasciare la Roma, in realtà, non c'è mai stata. A luglio si è presentato in ritiro con qualche chilo in più ma si è messo subito a disposizione di Gasperini ed è stato tra i migliori nelle amichevoli estive. Alla fine l'esterno offensivo tanto cercato non è arrivato e Soulé si è ritrovato di nuovo al centro della Roma.

Verso Como-Roma: ballottaggio con Mora

Soulé - insieme a Balerdi e Castro - sarà l'ultimo a tornare dalla nazionale. Il 6 l'amichevole col Benin, l'otto a Trigoria. Il ritorno a sole 72 ore dalla sfida col Como preoccupa Gasperini e il ballottaggio è aperto con Rodrigo Mora. Matias nelle ultime tre è sempre partito titolare, ma il portoghese scalpita anche perché il tecnico potrebbe scegliere il 3-4-1-2. C'è tempo per pensare alla formazione, ora Soulé pensa a fare bene con l'Argentina.

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