Il centrocampista a due giorni da Francia-Italia: "Sono un giocatore della Roma, sono concentrato e abbiamo degli obiettivi". Poi sul "nuovo" ruolo
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Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa prima dell'inizio dell'allenamento odierno all'antivigilia di Francia-Italia, sfida in programma venerdì 2 ottobre con fischio d'inizio alle 20:45. Il centrocampista della Roma ha parlato anche del suo possibile addio alla Capitale in estate, soprattutto in quell'ansioso ultimo giorno di mercato con il pressing del Chelsea: "Sono successe delle cose... sono alla Roma, sono concentrato, abbiamo degli obiettivi. Sono un giocatore della Roma e darò il 100% per questo club".
Sulla partita contro l'Italia. "Ci sono molti sfottò, essendo un giocatore della Roma. Loro hanno voglia di vincere, è una partita importante, sono in ricostruzione e attraversano un momento complicato. Abbiamo l'allenamento questo pomeriggio ma partiremo con la stessa dinamica per lavorare sulle due partite in arrivo. Faremo ciò che ci chiederà l'allenatore".
Sul "nuovo" ruolo da regista. "Ho giocato da regista, cerco di rispondere alle esigenze dell'allenatore, un centrocampista deve saper giocare ovunque. Ci ho già giocato alla Roma, non è qualcosa che cambia molto".
Sulla buona prima impressione di Zidane. "Fa piacere essere allenati da Zinedine Zidane, una leggenda mondiale. Ci gestisce in modo umano, molto sincero, è vicino ai giocatori; va a tatto, ci prende da parte. Ci trasmette a tutti fiducia, ognuno di noi è naturale. Mi ha detto di giocare liberamente. Ciò che mi ha sconvolto di più è il suo repertorio tecnico, vedere che ha ancora quella tecnica, mi dico che ai suoi tempi doveva essere incredibile".
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