L’Albiceleste tornerà in campo contro il Burkina Faso, poi la sfida al Benin che farà da cornice alla festa d’addio di Messi
Tutti pazzi per Balerdi: Boniek e Cobolli ringraziano Balzaretti, la reazione è tutta da ridere
L'Argentina riparte con un poker. La finale persa contro la Spagna è già alle spalle e l'Albiceleste torna a vincere, convincendo nell'amichevole contro la Bolivia. Un 4-0 netto per voltare pagina e guardare avanti. A prendersi la scena è stato Nico Paz: il talento del Como ha firmato un gol e un assist, prenotandosi un posto come volto nuovo del futuro della Nazionale. In casa Roma, però, gli occhi erano soprattutto su Soulé. Le indiscrezioni della vigilia lo indicavano tra i possibili titolari, ma Scaloni ha scelto Paz. Per l'attaccante giallorosso, dunque, non c'è stato spazio: Mati è rimasto in panchina per tutta la partita.
Una scelta che non cambia i piani del ct, pronto a dargli maggiore minutaggio nei prossimi appuntamenti. Stessa sorte per Castro, rimasto a guardare per tutti i 90 minuti. L'unico romanista a scendere in campo è stato invece Balerdi. Il difensore è entrato nella ripresa e ha contribuito a mantenere il risultato, proseguendo il momento positivo vissuto anche con la Roma. Un'altra conferma dei progressi mostrati in questo inizio di stagione. Ora l'Argentina tornerà in campo contro il Burkina Faso, sempre in amichevole. Poi arriverà l'appuntamento più atteso: la sfida al Benin, quella che farà da cornice alla festa d'addio di Messi. Dybala e Molina non ci saranno, ma anche loro saranno idealmente presenti in una serata destinata a entrare nella storia dell'Albiceleste.
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