Le parole dell'ex attaccante sulla parentesi in giallorosso: "I veterani uscivano la sera, si allenavano quando ne avevano voglia: io guardavo e non capivo"
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Franco Selvaggi, ex attaccante della Nazionale, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. L'ex calciatore ha anche parlato della breve esperienza alla Roma nella stagione 1973/74. Ecco un estratto dell'intervista.
Nel 1973 lei firma per la Roma. "Arriviamo da Matera con una Fiat 124 scassata: io, mio fratello e il suo capo all'Enel. Avevo 20 anni e Viciani mi aveva fatto debuttare in A con la Ternana. Con Antognoni e D'Amico ero uno dei giovani più interessanti del campionato, ma in fondo rimanevo un ragazzo di Pomarico, assai sprovveduto. Quel giorno vediamo Domenghini scendere da una Porsche verde e ci guardiamo imbarazzati: parcheggiamo cento metri avanti, poi me la sono fatta a piedi fino alla sede".
Che anno fu quello di Roma? "Strano, mi aveva voluto Scopigno, ma mi infortunai e poi lui si dimise. I veterani uscivano la sera, si allenavano quando ne avevano voglia: io guardavo e non capivo".
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