Roma-Verona, Dzeko segna ma dopo il gol non esulta

Il bosniaco non ha partecipato ai festeggiamenti di squadra per la sua stessa rete

di Saverio Grasselli, @save_grasselli

Edin Dzeko, alla fine del primo tempo, ha siglato il raddoppio della Roma dopo aver realizzato su cross di Spinazzola. Il bosniaco però non si è lasciato andare ad alcun tipo di esultanza. Il centravanti è tornato al gol dopo 5 match a digiuno e alcuni malumori erano già stati evidenti al momento della sua uscita da San Siro, contro il Milan: Dzeko allora aveva lasciato il campo scurissimo in volto. I “mal di pancia” sembrano continuare anche durante la partita col Verona: nel secondo tempo, infatti, il bosniaco ha avuto un battibecco con i compagni di squadra per la mancanza di precisione nell’impostazione dalla difesa, oltre al fatto che i palloni diretti verso di lui fossero sempre alti, complicandogli il lavoro. Nel primo tempo, invece, Edin aveva anche dimostrato il suo disappunto su un pallone sbagliato da Lorenzo Pellegrini, evitando di impegnarsi sul recupero palla del Verona. Se n’è accorto Kolarov, che durante i festeggiamenti di squadra per il momentaneo raddoppio della Roma, si è avvicinato al collega allargando le braccia e urlandogli qualcosa. Nella seconda frazione Edin si mangia due gol: al 57′, dopo una buona percussione di Bruno Peres spara alto fallendo la doppietta, ripetendosi poi al 74′ in solitaria davanti a Silvestri. La situazione del centravanti per le prossime stagioni è chiara, ma solo formalmente: il contratto è in scadenza nel 2022 ma l’ingaggio altissimo (circa 7,5 milioni) è troppo pesante per le casse del club, che non avrebbe problemi a metterlo alla porta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy