Domani sera arriva la Samp dell'ex Montella e la squadra giallorossa è chiamata a confermare quanto di buono visto martedì. Recuperati Digne, Florenzi e Dzeko. Spalletti in conferenza stampa lancia l'ennesimo avvertimento ai "riportini", mentre l'attaccante bosniaco suona la carica

Domani sera la Roma tornerà all’Olimpico per accogliere una Sampdoria in grossa difficoltà, come gioco e classifica. Montella da quando ha ricevuto il testimone da Walter Zenga ha fatto peggio del collega, con una media punti più bassa e una situazione critica in chiave salvezza. Anche sul mercato, la proprietà – criticatissima dai tifosi – ha pensato più a fare cassa che a rinforzare il gruppo: via Eder e Zukanovic (quest’ultimo domani sarà titolare proprio in giallorosso), dentro Diakité, Sala e Quagliarella. In casa Roma si tira un sospiro di sollievo sul fronte infortuni: Digne, Florenzi e Dzeko sono recuperati come anche Iago Falque. La notizia più bella arriva da Kevin Strooman, che ieri ha disputato i primi 45 minuti del match Primavera tra Roma e Avellino (6-0) durante il quale ha anche realizzato una rete su calcio di rigore: ottima l’intensità e la corsa dell’olandese, che a passi da gigante dopo 5 mesi di convalescenza si appresta a tornare a disposizione di mister Spalletti.

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DZEKO, FLORENZI E SZCZESNY In conferenza stampa, il tecnico di Certaldo non ha fatto certo annoiare i cronisti presenti, come suo solito. Tanti gli spunti tattici, e considerazioni ficcanti e le immancabili battute, come quella sull’ormai famoso “topino” di Trigoria che prima o poi “farà una brutta fine” e forse ha qualche problema di udito “perché non sente bene le cose che riporta”. Partendo dalle scelte di campo, quelle più interessanti decisamente, c’è da sostituire Radja Nainggolan espulso a Reggio Emilia martedì sera per doppio giallo. Il ritorno di Florenzi potrebbe capitare nel momento giusto? Sì, ma non è detto che sarà il calciatore di Acilia a ricoprire il nuovo ruolo del belga. “Lui può farlo, come anche Vainqueur e Perotti oppure Iago Falque. Dipende dalla situazione, non è facile scegliere perché i livelli sono equilibrati”. Un’insolita abbondanza, considerato anche il ritorno di Keita da un paio di partite. Capitolo Dzeko: il bosniaco come sta? La Roma farà a meno di lui ora che ha “scoperto” le doti di Perotti? Assolutamente no. “Lo serviamo male – ammette Spalletti – non gli diamo le palle che lui può giocare, lui fisicamente è una belva e va servito nella maniera giusta”. Qualcuno gli ha fatto presente come Szczesny, nonostante le ottime prestazioni con la Roma, parli spesso con grande trasporto dell’Arsenal. “A me pare di aver letto anche che non esclude di rimanere qui – la risposta di Spalletti - , in ogni caso lui è un portiere freddissimo, concentratissimo. Ed è bravo a giocare coi piedi, che nel calcio moderno è importante”.

ESEMPIO GYOMBER Un tema importante Spalletti lo lancia a margine della conferenza stampa e riguarda Gyomber, difensore slovacco che martedì contro il Sassuolo è entrato in piena emergenza e ha contribuito a respingere gli assalti neroverdi, anche con un piede malconcio e una fasciatura intorno alla testa. “De Rossi si è messo la sua foto sull’armadietto, quel ragazzo è stato un esempio e va tenuto conto di questo”. Adesso dovrà rimanere a guardare per qualche settimana, ma quello che fa trapelare Spalletti è importante: nello spogliatoio e in campo ci si aiuta, c’è spirito di gruppo e di sacrificio.

“QUI PER VINCERE TROFEI” Dello spirito di gruppo ne parla anche Edin Dzeko, “intervistato” dai tifosi romanisti in Cina come regalo della società per il Capodanno della grande nazione dell’Estremo Oriente. “Sono qui a Roma per vincere dei trofei, uniti ci possiamo riuscire. Mi sono ambientato subito, i compagni sono tutti bravi ragazzi e i tifosi hanno un grande entusiasmo: non dimenticherò mai l’accoglienza che mi hanno riservato. Ora vorrei vedere questa cosa anche all’Olimpico”. Il bosniaco non fa un vero e proprio appello, come tanti ne sono stati lanciati da diversi tesserati giallorossi, ma fa capire quanto manchi il supporto della Sud nei momenti cruciali di una partita e di un intero campionato.

NEL SEGNO DELLA SCIMMIA DORATA Domani la squadra scenderà in campo con una maglia celebrativa e di buon augurio dedicata ai fan cinesi, un abitudine che risale allo scorso anno. Un legame, quello con l'Estremo Oriente, che oltre all'Indonesia la Roma vuole si apra sempre più forte con la Cina: le premesse sono ottime, visto l'affare Gervinho ceduto all'Hebei Fortune per 18 milioni più bonus. Speriamo che la "scimmia dorata", soggetto del messaggio in cinese che apparirà domani sulle maglie ufficiali della gara, porti bene davvero alla squadra di Spalletti. Nel frattempo alcuni giocatori si sono prestati a video simpatici, caricati sul canale Youtube della società. Guardare per credere. Vi basti sapere, come anticipazione, che Szczesny sembra avere un certo feeling col cinese. Chissà che in futuro...

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