Le parole del tecnico giallorosso: "Lulli e Pisilli sono straordinari, c'è un attaccamento particolare per chi arriva dal settore giovanile"

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Gasperini: "La Roma è uscita molto bene dagli ultimi big match. Il percorso è positivo"

Dopo il pareggio del Maradona, la Roma torna a sorridere grazie ad un grande Lulli. Il pareggio di Maldini aveva aperto il preludio ad una serata storta, poi ci hanno pensato Mora e Malen a dare i tre punti ai giallorossi. Gasperini può ritenersi soddisfatto: è il nono risultato positivo consecutivo in questo inizio di Serie A. Poco dopo il termine del match, il tecnico ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole.

Gasperini a Dazn

C'è insoddisfazione per il secondo tempo, o va bene così? "Va molto bene così. Questa sera avevamo qualche elemento in difficoltà, che non aveva recuperato al meglio. Alcuni giocatori loro, soprattutto in attacco, erano più freschi e ci mettevano in difficoltà. Il motivo è solo questo. Anche in mezzo ultimamente abbiamo giocato sempre con gli stessi uomini, per 90' ogni volta, e si è vista un po' di fatica. E' un merito ancora più grande aver vinto questa partita, un po' con i cambi e un po' con la volontà di tutti. Soprattutto sull'1-0, abbiamo avuto un ottimo momento anche di gioco. Poi anche nel finale".

Gasperini Roma Cagliari

Quanto è importante un impatto così forte dell'intera rosa? "Ghilardi di recente ha fatto ottime gare. Questa sera probabilmente doveva entrare prima, poi c'era una situazione ed era difficile fare quel cambio. Sarebbe stato il primo dopo l'intervallo. Sta facendo bene, è cresciuto molto rispetto all'anno scorso e troverà sempre più spazio. Stasera avevamo fuori Balerdi ed Hermoso, non erano in condizione di giocare. Abbiamo bisogno di recuperare un po'. Non è facile giocare tante partite senza Dybala, Koné, Pellegrini che non c'è... Svilar un po' meno, Gollini è stato strepitoso. Cristante è rientrato dopo un mese e ha fatto due partite di 90' in tre giorni, qualcosa si può sbagliare. Aver vinto oggi è un grande merito, oltretutto il Cagliari è sicuramente una squadra difficile".

Si può fare un bilancio su Gollini? Che lavoro avete fatto, anche psicologico? "Non avrebbe fatto 112 partite con me se non fosse stato un portiere di livello (ride, ndr). In una squadra che ha raggiunto anche la Champions e traguardi importanti. All'epoca era molto più giovane e anche più esuberante, diciamo, aveva magari meno spirito di lavorare e migliorarsi ed è stato un peccato. Già all'inizio era il terzo portiere della Nazionale. Ci siamo ritrovati a Roma e non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità e potenzialità, abbiamo rimesso un po' di puntini a posto e da un'anno e mezzo a questa parte si allena benissimo. Sono molto felice per quello che ha fatto stasera e in queste ultime partite. Da vicino è straordinario, a volte prende gol dalla distanza ed è sempre stato un suo limite. Ma è un portiere di grande valore".

Che valore ha l'assist di Lulli per il gol di Pisilli nella Roma? Non accadeva da un De Rossi per Totti, tra romanisti... "Sono ragazzi straordinari. Nel settore giovanile della Roma ci sono sempre belle espressioni. Ci sono ragazzi molto legati alla Roma, con grande attaccamento, e questo li porta al sogno di poter esordire in prima squadra. C'è un attaccamento particolare per chi arriva dal settore giovanile. Loro, per quanto giovanissimi, sono di sicuro valore. Lulli ieri si allenava a colpire di testa, oggi ha segnato di testa. Non è il suo pezzo migliore, ma è stato straordinario. Mora? Gli ho visto fare gol col Porto, simile a quello di stasera. E' piccolino, ma è molto coordinato e salta molto bene, oltre a colpire molto bene. Dà una frustata alla palla, questo è un gran gol"

Sul gol di Balerdi contro il Napoli, respinto dal montante della porta. "Ho visto Balerdi che esultava ma non capivo, pensavo l'avesse parata il portiere"

Gasperini in conferenza stampa

Che momento sta vivendo Mora? Aveva voglia di divorarsi il campo oggi. In cosa può migliorare? "Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e decido in base a quelli. Aveva giocato poco e ha reagito nel modo migliore. Deve formarsi dal punto di vista tecnico e fisico anche per giocare 90 minuti. Utilizzato così è una mina vagante, lo è stato anche a Napoli. Rispetto all'inizio dell'anno è in evoluzione, anche il gol di testa è un segnale: ha saltato tanto e staccato forte".

C'è stata qualche sbavatura difensiva. "In diverse situazioni... capita quando giochi tante partite. Questa era la sesta di continuo ogni 2-3 giorni, qualche giocatore te lo trovi stanco contro un avversario fresco come Maldini. I loro attaccanti ci hanno messo in difficoltà più di altre volte. Anche noi abbiamo tante risorse, abbiamo tante partite e per questo cerchiamo di ruotare. Balerdi ed Hermoso sono usciti acciaccati da Napoli e ora dobbiamo recuperarli. Grande merito aver vinto oggi, giochiamo con gli stessi da non so quante partite. Anche Cristante appena rientrato ha giocato 180 minuti in tre giorni. Anche aver fatto quel tipo di gol è una grande forza".

Quanto sente di aver dato a questo gruppo che ha risorse infinite? "Sono contento perché tutti sono soddisfatti di quanto giocano, nessuno escluso. Queste partite valgono tre punti come le altre, in questo momento nella rosa sono tutti partecipi e determinanti, anche Gollini. Non c'era neanche Wesley nel primo tempo... questa è una nostra grande forza".

Come sta Dybala? Ci sarà a Udine? "No, era fiducioso dopo l'allenamento di lunedì. Paulo ci mette un po' di tempo a recuperare dagli infortuni. Pensavamo che ci sarebbe voluto di meno ma così non è stato. Con lui e Koné puntiamo il Sassuolo ma non so se sarà possibile".

Su Malen. "Anche oggi è stato fondamentale. Abbiamo fatto 23 gol in 9 giornate è una bella cifra. Lo scorso anno erano solo 10".

Cos'è cambiato nel nostro campionato? "Le partite sono più aperte ed è frutto in gran parte di queste regole che sono cambiate. Hanno favorito il gioco del calcio, non si vede più una simulazione e i finali di partita si giocano. C'è stato un oscurantismo dove più che giocare a calcio si pensava a fare i furbi. Con simulazioni e perdite di tempo, con il beneplacito di tutti. Speriamo che non si torni ai fotogrammi famosi per fare le trasmissione e non il gioco del calcio. Complimenti a chi ha fatto queste regole".

Gasperini a Sky

E' la vittoria della Roma dei giovani? "Ci hanno dato una mano incredibile. E' stata una partita difficile, eravamo qualche rimasuglio della partita col Napoli e non tutti avevamo recuperato al meglio. C'era un po' di fatica, che è venuta a pesare maggiormente nel secondo tempo. L'ingresso di Mora, ma anche il primo tempo di Lulli e di tutti gli altri ci hanno permesso di vincere questa partita che era molto difficile".Da cosa deriva questa resilienza? "La squadra non si scompone molto, anche se il risultato non gli è favorevole, e continua a giocare ricercando le situazioni migliori che la portano in gol. La squadra sa di avere risorse capaci di realizzare, sia direttamente dall'inizio sia con l'ingresso di giocatori dalla panchina, e questo ci permette di avere la fiducia di fare gol e vincere la partita".

Oltre alla mentalità, c'è anche un livello qualitativo alto: vi sentite una squadra completa e forte? "Abbiamo delle caratteristiche forti, che ci stanno portando da mesi a ottenere risultati e vincere partite. In questo momento soffriamo un po' di più anche perché stiamo giocando tante partite continuamente e con giocatori importanti fuori. Da Svilar, anche se Gollini oggi è stato straordinario, a Koné, Pellegrini, Dybala. Sono giocatori che pesano, soprattutto nelle rotazioni, e a volte siamo costretti a giocare con gli stessi. Cristante è tornato dopo un mese e ha fatto due partite da 90' in tre giorni. Speriamo di recuperare presto un po' tutti e di essere più continuativi".
Si diverte anche lei o i gol presi servono a svegliare la squadra? "Abbiamo preso pochi gol. Siamo una delle migliori difese del campionato. Abbiamo preso 8 gol in tutto e mi pare ne abbiamo fatti 23. Ultimamente ne abbiamo preso qualcuno in più, contro squadre forti come Real e Napoli. Stasera abbiamo preso qualche gol di troppo, ma anche perché eravamo affaticati. Balerdi ed Hermoso non potevano giocare e qualcuno in campo non era al meglio, poi c'è la bravura dei giocatori offensivi del Cagliari. Sia quelli partiti dall'inizio che quelli entrati. L'aver recuperato partite come Napoli e oggi ci mette nella condizione di sfatare il mito che subivamo le rimonte nel finale. Il calcio cambia sempre, da una settimana all'altra".

L'anno scorso commentavamo gli 1-0 della Roma di questi tempi. "Penso che sia cambiata molto la Roma in un anno, anche se pure l'anno scorso eravamo efficaci. Questa squadra ha la fiducia di poter segnare, di non disunirsi e di credere nelle potenzialità che sono sicuramente importante. I punti sono gli stessi? Abbiamo avuto un calendario impegnativo. Abbiamo affrontato Inter, Como, Napoli e in mezzo il Real Madrid e la Champions, a differenza dell'anno scorso. Questo ci è costato qualche infortunio e qualche giocatore, ma credo che la qualità dei punti di quest'anno sia notevolmente superiore rispetto all'anno scorso".

Dybala salta anche Udine? "E' molto probabile. Eravamo più fiduciosi, il suo infortunio era minimo. Ma questo è un ragazzo che ha una degenza sempre un po' più lunga. L'importante è che recuperi al meglio e che torni quello prima dell'infortunio".

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