I giallorossi conquistano un punto dopo una partita molto combattuta in Turchia. In gol il capitano ripreso però dal difensore inglese

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Piazza Sultanahmet, il cuore giallorosso di Istanbul: ecco il meeting point dei tifosi della Roma

L'esordio in Champions League della Roma, a oltre sette anni dall'ultima apparizione, si chiude con un pareggio. A Istanbul i giallorossi non vanno oltre l'1-1 contro il Fenerbahce, raccogliendo così il primo punto nella fase campionato. Al vantaggio firmato da Cristante nel finale del primo tempo risponde Brown in avvio di ripresa. Nel mezzo una partita fatta soprattutto di duelli, intensità e grande agonismo, ma con poca qualità e pochi spazi per giocare, anche a causa dell'atteggiamento e della fisicità della squadra di casa. La Roma lascia dunque Istanbul con un punto e qualche rimpianto, soprattutto dopo essere riuscita a chiudere avanti la prima frazione. Per la sfida del Şükrü Saracoğlu, Gasperini cambia qualche interprete rispetto all'undici titolare schierato contro l'Atalanta. Davanti a Svilar viene confermata la linea a tre composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso. In mezzo al campo spazio alla coppia Cristante-Koné, con Wesley e Rensch (preferito a Molina) sulle corsie laterali. In avanti confermati Donyell Malen e Paulo Dybala, mentre Soulé vince il ballottaggio con Mora e completa il reparto offensivo alle loro spalle.

Dybala Fenerbahce Roma

Cristante sblocca una Roma contratta: giallorossi avanti all'intervallo

Dopo la musichetta tanto attesa, l'arbitro Gil Manzano dà ufficialmente il via alla partita. L'ambiente, come ampiamente previsto, è caldissimo, ma la Roma non si lascia intimidire. I fischi sono assordanti, ma i giallorossi provano subito a imporre il proprio gioco, facendo girare il pallone in fase di possesso e andando a pressare alto quando sono gli avversari a manovrare. Il Fenerbahce invece, attende con un blocco molto basso nella propria metà campo, sperando in un errore della Roma per poter sfruttare le occasioni in ripartenza. L'avvio è molto bloccato e nei primi dieci minuti non si registrano particolari squilli. Ad accendersi per primo è il Fenerbahce, grazie alla rapidità di Greenwood, che scappa via sulla destra e appoggia all'indietro per l'arrivo a rimorchio di Elmaz: il suo destro però viene bloccato senza problemi da Svilar. Pochi istanti più tardi, i turchi approfittano di un pallone perso da Soulé per portare alla conclusione Akturkoglu, ma anche in questa circostanza Svilar si fa trovare pronto e attento. La Roma appare un po' contratta. La squadra di Gasperini continua a ricercare il possesso del pallone, senza però riuscire ad accelerare né a trovare il varco giusto. Il pubblico di casa apprezza quanto espresso dalla formazione di Kartal e, con il passare dei minuti, alza ulteriormente i decibel. La Roma si distende per la prima volta dopo un quarto d'ora, grazie al primo pallone illuminante giocato da Dybala, che di prima intenzione inventa per Wesley sulla destra. Il brasiliano arriva sul fondo e mette il pallone al centro per Malen, beffato però dalla traiettoria del cross. Al 21esimo si iscrive alla partita con prepotenza anche la Roma. Koné recupera palla al limite dell'area e imbuca per Dybala, che controlla e spara con il destro trovando l'ottimo riflesso di Ederson. È la prima grande occasione per i giallorossi, che vanno a un passo dal gol del vantaggio. Dieci minuti più tardi altra grande occasione per la Roma. Dybala batte corta una punizione per Soulé, che controlla e cerca sul secondo palo Mancini. Il centrale, completamente solo in area, sceglie l'appoggio per un compagno invece di andare verso la porta e trova l'opposizione di Skriniar, che devia il pallone in angolo. La Roma prende sempre più campo con il passare dei minuti e al 39esimo trova il gol del vantaggio con Bryan Cristante. Splendida giocata sulla sinistra di Malen, che si accentra e appoggia per il compagno. Il capitano giallorosso controlla, si sistema il pallone sul destro e trova l'angolino basso beffando Ederson. Gol pesantissimo di Cristante, che porta la Roma avanti a cinque minuti dall'intervallo. Il Fenerbahce accusa il contraccolpo, mentre la Roma continua a guadagnare campo e pochi minuti più tardi crea nuovamente i presupposti per il raddoppio: Wesley però arriva in ritardo sul cross di Rensch e manca l'impatto con il pallone. Al 42esimo ci prova anche Malen, ma il suo destro termina debolmente sul fondo. Senza concedere neanche un minuto di recupero, Gil Manzano fischia la fine del primo tempo. La Roma va negli spogliatoi in vantaggio grazie alla rete nel finale di Cristante.

Cristante Fenerbahce Roma
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Brown la pareggia a freddo: la Roma esce da Istanbul con un pareggio

La ripresa comincia senza cambi né per la Roma né per il Fenerbahce. Dopo appena due minuti però, i giallorossi si fanno sorprendere dall'imbucata di Greenwood per Brown, che si presenta davanti a Svilar e, con un delicatissimo tocco sotto, firma il gol del pareggio. Una vera doccia fredda per la Roma, rientrata dagli spogliatoi con un atteggiamento decisamente meno aggressivo rispetto alla prima frazione. Lo stadio Şükrü Saracoğlu diventa una bolgia e i giallorossi sbandano pericolosamente. Il Fenerbahce alza i giri del motore e, appena due minuti più tardi, sfiora il 2-1 con Muriqi: l'attaccante, servito alla perfezione da Kanté, si presenta davanti a Svilar, ma trova la straordinaria uscita del portiere giallorosso, bravissimo a chiudergli lo specchio e a negargli il gol. Gasperini è una furia in panchina e al 53' corre subito ai ripari: fuori Koné, dentro Pisilli. La Roma prova a reagire e, allo scoccare dell'ora di gioco, torna a farsi vedere dalle parti di Ederson con un colpo di testa di Soulé, che però termina debolmente sopra la traversa. Due minuti più tardi è Greenwood a rendersi pericoloso: vince il duello con Wesley e lascia partire il mancino, trovando soltanto l'esterno della rete. La partita però, ormai si è definitivamente accesa. La Roma torna a guadagnare campo, mentre il Fenerbahce si abbassa e prova a colpire in ripartenza. Al 63' ci prova Aktürkoğlu con una conclusione mancina che non crea particolari problemi a Svilar. Al 67' arriva lo squillo di Malen: l'olandese riceve da Soulé e calcia da posizione defilata, sfiorando lo specchio della porta. È la migliore occasione costruita dalla Roma nella ripresa. Nemmeno un minuto dopo, Gil Manzano indica il dischetto per un fallo di Aktürkoğlu su Dybala. Il VAR però, richiama l'arbitro e il calcio di rigore viene revocato perché il contatto è avvenuto appena fuori dall'area. Sul pallone va la Joya che, anziché cercare direttamente la porta, prova uno schema per liberare Malen. L'olandese completa la classica mezzaluna e calcia verso la porta, trovando però la decisiva opposizione della difesa di casa. Poco più tardi i giallorossi protestano nuovamente per un possibile calcio di rigore, questa volta per un fallo su Wesley. Anche in questo caso il contatto è netto, ma avviene fuori area. Con il passare dei minuti la partita si fa sempre più nervosa e Gil Manzano fatica a tenerne le redini. Al 72' serve un autentico miracolo di Svilar per evitare il vantaggio del Fenerbahce. I turchi ripartono a grande velocità e muovono il pallone da destra a sinistra, dove arriva Aydin: la sua conclusione viene prima deviata da Rensch e poi respinta dall'eccezionale riflesso del portiere giallorosso. Gasperini decide allora di rimescolare ancora le carte con una tripla sostituzione: dentro Mora, Molina e Balerdi al posto di Soulé, Rensch e Mancini. Nel Fenerbahce invece entra il grande ex Romelu Lukaku. La Roma prova subito a cambiare passo e si rende pericolosa con Paulo Dybala, che salta due avversari e conclude verso la porta, trovando però la presa sicura di Ederson. Nel finale i giallorossi cercano con maggiore insistenza il gol della vittoria, senza tuttavia riuscire a costruire occasioni davvero nitide. Ad avere la palla del 2-1 è invece il Fenerbahce. Sul calcio di punizione battuto da Greenwood, Aké salta più in alto di tutti trovando però la parte bassa della traversa. Sulla palla vagante, Brown non riesce a coordinarsi vanificando anche la seconda possibile opportunità. Dopo quattro minuti di recupero, Gil Manzano fischia la fine della partita. La Roma esce dallo stadio Şükrü Saracoğlu con un solo punto dopo una partita molto combattuta.

Il tabellino

FENERBAHCE (3-4-2-1): Ederson; Muldur, Skriniar, Aké; Brown, Elmaz (62' Mercan), Kanté, Yuksek; Greenwood, Akturkoglu (72' Aydin); Muriqi (72' Lukaku). A disposizione: Cetin, Gunok, Demir, Semedo, Mercan, Kahveci, Oppong, Aydin, Lukaku. Allenatore: Kartal.

ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini (74' Balerdi), Ndicka, Hermoso; Rensch (74' Molina), Cristante, Koné (53' Pisilli), Wesley; Soulé (74' Mora); Dybala, Malen (87' De Roon). A disposizione: De Marzi, Gollini, Balerdi, Ghilardi, Koulierakis, Lulli, Molina, De Roon, Pisilli, Mora, Castro. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Gil Manzano (Spagna). Assistenti: Barbero-Porras Ayuso (Spa). IV uomo: Martinez Manuera (Spa). Var: Soto Grado (Spa). AVar: Gomez (Spa).

Ammoniti: Rensch (R), Brown (F), Akturkoglu (F), Muldur (F), Yuksek (F), Cristante (R)

Marcatori: 39' Cristante (R), 48 Brown (F)

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