Non accenna a placarsi il caos intorno a Trigoria neanche a due giorni dalla sfida contro l'Atalanta. Ciò che è certo è che tra Ranieri e Gasperini si è toccato un punto di non ritorno e i Friedkin sono chiamati a intervenire. In particolare il senior advisor sta seriamente pensando alle dimissioni, come ha anche anticipato nel pre partita di Roma-Pisa. I malumori di Gasperini non si riflettono solo su Sir Claudio, ma coinvolgono anche chi fa capo direttamente a lui. Il tecnico non ha gradito che il contratto di parte dello staff sia stato rinnovato senza che lui fosse interpellato così come non apprezza i report di Ed Shipley (uomo di fiducia dei Friedkin) sul suo atteggiamento nel centro sportivo. Shipley, in particolare, negli anni è diventato l'uomo ombra della proprietà texana, pronto a intervenire quando necessario. Non l'unica delle figure a Trigoria con contorni poco chiari che poco hanno a che fare con la Roma e con il calcio. Una situazione che, a detta dello stesso Gasp, non lascia tranquilla neanche il gruppo squadra in un momento chiave della stagione. Il tecnico, nei giorni scorsi, ha chiamato la proprietà per ribadire i problemi da affrontare, esprimendo anche preoccupazione per il morale della squadra.
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Roma, Ranieri pensa alle dimissioni. Wesley non recupera, l’Inter su Mancini
Il 23 giallorosso si è allenato in gruppo e sarà titolare contro l'Atalanta. Gasp preoccupato per il morale della squadra. Nessun contatto con Giuntoli

