Le sue parole durante la conferenza stampa: "Giocare in casa con i fischi dei propri tifosi è la cosa peggiore che ci può essere"

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VIDEO - Ranieri: "La squadra non va fischiata. Con me i giocatori daranno il 120%"

Il rapporto tra la Roma e i tifosi è ai minimi storici. I pessimi risultati ottenuti fin qui in stagione hanno dissolto un amore che negli ultimi anni sembrava impossibile da distruggere, lasciando spazio invece a contestazioni dentro e fuori dal campo. Claudio Ranieri, durante la sua conferenza stampa di presentazione, ha voluto subito mandare un messaggio a tutti i romanisti chiedendogli aiuto in questo difficile momento: "Giocare in casa con i fischi dei propri tifosi è la cosa peggiore che ci può essere. E' giusto essere scontenti ma non era l'impegno che mancava, molte volte correvano a vuoto". Queste le prime parole del neo tecnico che poi prosegue: "Voglio una squadra e un pubblico coeso. Adesso ci sono 3 partire difficili ma dobbiamo lottare fino all'ultimo secondo ed essere orgogliosi di quanto fatto anche in caso di sconfitta. Questo mi sento di promettere ai tifosi". Poi sui fischi ha concluso: "Non dobbiamo fischiarli, fatelo a fine partita. Durante la partita stateci vicino". Ranieri, dall'alto della sua esperienza, chiede ai tifosi romanisti di appoggiare la squadra in questa fase di rinascita ma per capire se il suo messaggio è stato accolto o meno, bisognerà aspettare necessariamente il prossimo 2 dicembre quando all'Olimpico arriverà l'Atalanta di Gasperini

ranieri AS Roma v SSC Napoli - Serie A

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