''Conoscevo Viola e Sensi, avevano difetti per carità, ma un amore per Roma incredibile'', ha aggiunto l'ex tennista
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Adriano Panatta non usa mezzi termini per esprimere il suo disappunto sull'esonero di Daniele De Rossi. Intervenuto ai microfoni della Domenica Sportiva, l'ex campione di tennis ha duramente criticato la scelta della dirigenza giallorossa: "Non mi aspettavo l'esonero di Daniele De Rossi, lo trovo disgustoso". Panatta si è schierato apertamente a favore dell'ex tecnico giallorosso, definendolo "un figlio della Roma, un ragazzo straordinario", aggiungendo che l’esonero è avvenuto in modo frettoloso. Inoltre, non ha risparmiato critiche alla proprietà, sottolineando come, a suo avviso, manchi un legame autentico con la città: "I presidenti o l'ex AD non sanno dove è Ponte Sisto, ho trovato tutto ingiusto e di cattivo gusto. Conoscevo Viola e Sensi, avevano difetti per carità, ma un amore per Roma incredibile. Queste persone guardano solo i loro interessi e fanno disamorare della squadra. Ho trovato questo gesto maleducato, senza rispetto".
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