I giallorossi volano in testa al campionato grazie alle reti dell'olandese e del numero 61. Gasperini vola al primo posto

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Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"

Buona anche la quarta per la Roma, che esce dall’Olimpico Grande Torino con altri tre punti. A decidere la sfida i gol di Donyell Malen, nel finale del primo tempo, e di Niccolò Pisilli che chiude la sfida nei minuti di recupero. L’attaccante olandese si conferma così capocannoniere del campionato, con sei gol nelle prime quattro giornate. Una vittoria pesante per la squadra di Gasperini, che sale a 12 punti e conquista il primo posto in classifica, unica formazione ancora a punteggio pieno in attesa dell'Inter. Il tecnico giallorosso arriva alla sfida con qualche problema di formazione. In difesa manca Ndicka, fermato da un’influenza intestinale, e trova così spazio Balerdi, alla sua prima da titolare con la maglia della Roma. A completare il reparto ci sono Mancini ed Hermoso. In mezzo al campo Gasperini si affida a Cristante e Pisilli, con Koné inizialmente in panchina, mentre sulle corsie esterne agiscono Lulli e Molina, chiamato a sostituire l’infortunato Wesley. Davanti, invece, nessuna sorpresa: confermato il tridente formato da Soulé, Malen e Paulo Dybala.

Malen Torino FC v AS Roma

Malen sbocca in chiusura di primo tempo: Roma avanti all'intervallo

La partita si accende subito, con un ritmo alto e grande intensità. La prima potenziale occasione è del Torino: al quarto, Fitz-Jim approfitta di un varco nella difesa giallorossa e cerca in profondità Vlasic. Il capitano granata si presenta davanti a Svilar, ma il suggerimento del compagno è leggermente lungo e l’azione sfuma. Il Torino parte meglio, occupa bene tutta l’ampiezza del campo e trova gli spazi giusti per mettere in difficoltà la Roma. Al sesto serve un grande intervento di Balerdi su Gineitis per evitare problemi a Svilar. Con il passare dei minuti però, i giallorossi iniziano a guadagnare campo e al 10’ vanno vicinissimi al vantaggio: Malen colpisce di testa e manda il pallone di un soffio sopra la traversa. L’olandese ci riprova due minuti più tardi, ma il suo sinistro da fuori area viene deviato in angolo da Comuzzo. Al 21esimo grande giocata di Lulli sulla fascia: salta due avversari, spezza il raddoppio e mette il pallone al centro, trovando però soltanto la respinta della difesa granata. Due minuti più tardi la Roma trova anche la rete con Malen, bravo a sfruttare la verticalizzazione di Dybala e a battere Perri con l’interno destro. L’esultanza dell’olandese dura però pochi secondi: la sua posizione di partenza è irregolare e il gol viene annullato. Prima della mezz’ora la Roma prende definitivamente il centro del ring. Il Torino fatica a uscire dalla propria metà campo e la squadra di Gasperini alza il pressing. I granata provano a rendersi pericolosi dalla distanza con Mandragora, ma Svilar è attento e respinge il mancino del centrocampista. Poco dopo ci prova anche Dybala, ma il suo colpo di testa termina di poco sul fondo. A cinque minuti dall’intervallo la Roma questa volta la sblocca davvero. L’asse è ancora quello formato da Dybala e Malen, che batte Perri da terra. Il portiere granata si oppone alla prima conclusione, ma l’olandese è il più lesto di tutti sulla respinta e, ancora a terra, riesce a depositare il pallone in rete. Tutto nasce da un recupero altissimo di Mancini, che dà il via all’azione del vantaggio giallorosso. Dopo un solo minuto di recupero, Maresca manda le squadre negli spogliatoi. All’intervallo la Roma è avanti grazie al gol del solito Malen.

Malen gol Torino FC v AS Roma
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Pisilli la chiude nel finale: Gasp vola a punteggio pieno

Abate non è soddisfatto del primo tempo dei suoi e all’intervallo opta per un doppio cambio: fuori Belghali e Gineitis, dentro Cacciamani e Bragança. La prima grande occasione della ripresa è però della Roma. Malen e Molina confezionano uno scambio di grande qualità, con l’argentino che raccoglie il pallone servito dal compagno e calcia al volo sfiorando l’incrocio dei pali. Molina si dispera: sarebbe stato un gol bellissimo e, soprattutto, pesantissimo nell’economia della partita. Prima dell’ora di gioco anche Gasperini mette mano alla panchina: escono Matias Soulé e Donyell Malen, al loro posto Mora e Castro. Subito dopo il doppio cambio giallorosso però, è il Torino a rendersi pericoloso. Bragança inventa per Simeone, che si presenta davanti a Svilar e prova il tocco sotto: serve un altro grande intervento in uscita del portiere romanista per negargli il pareggio. La Roma torna ad alzare il baricentro, ma Gasperini decide di cambiare ancora: dentro De Roon e Koné al posto di Cristante e Dybala. La gara prosegue senza grandi occasioni fino al 70’, quando Molina recupera un pallone e lascia partire un destro potentissimo verso la porta: Perri deve intervenire e deviare in calcio d’angolo. Al 76’ è invece Bragança ad approfittare di un errore di posizionamento della linea difensiva giallorossa. Il centrocampista granata si invola tutto solo verso la porta, ma viene rimontato da uno straordinario recupero di Balerdi, tra i migliori in campo. A dieci minuti dal termine Mora scodella un pallone in area per l’inserimento di Mancini, che impatta di testa ma indirizza troppo centralmente: per Perri è una presa facile. Nel finale il Torino prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma la Roma gestisce il vantaggio e non concede altre vere occasioni. Dopo 4 minuti di recupero, Maresca fischia tre volte. La Roma espugna Torino grazie alla rete realizzata da Donyell Malen nel finale del primo tempo e quella di Pisilli nei minuti di recupero. Con questi tre punti, la squadra di Gasperini sale a quota 12 e resta da sola in testa alla classifica, unica ancora a punteggio pieno.

Il tabellino

TORINO (3-5-1-1): Perri; Cömert, Coco, Comuzzo; Fortini (73' Rodriguez), Fitz-Jim (59' Ilkhan), Mandragora, Gineitis (46' Bragança) Belghali (46' Cacciamani); Vlasic; Simeone. A disposizione: Mascardi, Siviero, Biraghi, Cacciamani, Patterson, Ismajli, Rodriguez, Ilkhan, Bragança, Aboukhlal, Oristanio, Luongo, Kulenovic, Zapata. Allenatore: Abate.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli (88' Rensch), Cristante (64' De Roon), Pisilli, Molina; Dybala (64' Koné), Soulé; Malen. A disposizione: De Marzi, Gollini, Koulierakis, Ghilardi, Wesley, Rensch, de Roon, Koné, Pellegrini, Castro, Mora. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Maresca. Assistenti: Tegoni e Fontani. IV Uomo: Sozza. Var: Aureliano. AVar: Ghersini.

Ammoniti: Hermoso (R), Pisilli (R)

Marcatori: 40' Malen (R), 90+4' Pisilli (R)

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