Roma, la prova di febbraio. Fonseca cerca benzina per resistere agli assalti

Nello scorso campionato, alla 22° giornata, la sconfitta col Sassuolo privò la Roma del quarto posto. Un anno dopo, il tecnico portoghese ha l’occasione di riscrivere la storia

di Paolo Franzino, @PaoloFranzino

Tutti meritano una seconda possibilità, ma non per lo stesso errore. La Roma di Paulo Fonseca, un anno dopo l’inizio della prima serie di risultati negativi sotto la gestione del tecnico portoghese, deve dimostrare di aver compreso i propri sbagli e difendere quel quarto posto ad oggi occupato assieme alla Lazio. Che nei numeri rappresenta il miglioramento più importante rispetto al quinto dello scorso campionato, dal momento che la media punti attuale (1,95: proiezione a fine torneo a quota 72, togliendo la “penalizzazione” post Verona) non è troppo distante da quella dell’intera stagione 2019-20 (1,84, 70 punti fatti).

Fonseca al bivio: fare il salto di qualità o ripetere gli sbagli dell’anno scorso

 

Arrivato alla 22° giornata, Fonseca è ora di fronte a un bivio. Cambiare passo e dunque compiere quel salto di qualità che la piazza ha atteso a lungo in questi mesi, rimediando costantemente batoste sul più bello, o ripercorrere la stessa strada del campionato passato, quando, dopo ventuno partite disputate, la Roma quarta in classifica prese quattro gol dal Sassuolo scivolando fuori da una zona Champions League che non riuscì più a occupare. Da lì seguirono le sconfitte contro Bologna e Atalanta.

Adesso il destino offre a Fonseca un calendario simile: Udinese, Benevento e Milan. Le prime due gare daranno al tecnico la possibilità di ritrovare la benzina utile per ripartire e quella di scacciare il fantasma della crisi che fa capolino dalle parti di Trigoria dopo un big match perso malamente. Pure per questo motivo, in settimana, Fonseca ha voluto regalare un giorno di riposo al gruppo, per trovare carichi e concentrati i suoi giocatori in vista di una serie di partite importantissime, della quale fa parte anche la doppia sfida con il Braga.

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Per ora la Roma è sempre riuscita a rialzarsi, con le medio-piccole ha sempre vinto e contro i bianconeri proverà a fare lo stesso, nella speranza di ricevere buone notizie da San Siro per Inter-Lazio. Il prossimo, sulla carta, è un turno favorevole ai giallorossi, ma come l’anno scorso, un’eventuale sconfitta potrebbe causare il sorpasso di una pretendente al quarto posto. Dodici mesi fa fu l’Atalanta ad affiancare e superare la Roma, quest’anno a candidarsi è la Lazio, già a pari punti con i “cugini” e forte del derby vinto nonostante la quantità minore di gol fatti, che tecnicamente la relega ancora in quinta posizione.

Dal Sassuolo all’Udinese: Fonseca ha l’occasione di “cancellare” il passato

 

Un campionato fa, il 4-2 incassato dal Sassuolo lasciò strascichi pesantissimi per il prosieguo della stagione, sia dal punto di vista della classifica sia all’interno dell’organigramma dirigenziale, con il successivo allontanamento di Petrachi. Fonseca e la squadra dovranno dimostrare di essere cresciuti da quel ko; inoltre, a differenza dell’anno passato e delle ultime gare, l’allenatore potrà puntare sui rientranti Pedro ed El Shaarawy. Lo spagnolo ha deciso la partita della Dacia Arena nel girone d’andata, mentre il Faraone al debutto con la Roma ha già segnato (nel 2016 al Frosinone). Per loro, al contrario di Fonseca, ripetere le cose fatte non sarebbe un problema.

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