Paulo Dybala continua ad essere un pezzo importante per il reparto offensivo grazie alla sua innata capacità di trovare i compagni (abbinata ad un'immensa classe), ma il suo matrimonio con la Roma sembra giunto al capolinea
Roma, a questa Joya puoi rinunciare?
Zirkzee e non solo
Quindi... cosa fare? Il calcio non è algebra e acquistare solamente giocatori in grado di dribblare non risolverebbe il problema: la Roma ha bisogno di armi e strade differenti per arrivare al tiro. E l'acquisto di Joshua Zirkzee aiuterebbe tutta la squadra - soprattutto se dovesse tornare sui livelli del fenomeno visto a Bologna. Un playmaker offensivo in grado di giocare spalle alla porta e ricevere i lanci lunghi di Svilar quando gli avversari pressano forte: tutto quello che Gasp ha chiesto a Dovbyk e Ferguson senza ricevere grandi risposte. Zirkzee non è un bomber, ma è ciò che alla Roma serve di più: nel 2023-24 è stato primo tra gli attaccanti per dribbling riusciti (52) e recuperi nella trequarti offensiva (30) - oltre ad avere uno dei dati più alti per occasioni create (ben 43, più di una a partita). Tutto questo - però - diventa inutile se accanto non ha compagni in grado di attaccare la profondità e sfruttare le sue caratteristiche. Per questo c'è assolutamente bisogno anche di altri colpi per completare l'attacco, in particolare sulla trequarti di sinistra: i nomi sono quelli di Giacomo Raspadori e Andreas Schjelderup, ala classe 2004 del Benfica - con Pellegrini che quasi sicuramente andrà via a zero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA