Nonostante qualche certezza - Wesley, Koné e Svilar - i giallorossi sono spesso in difetto rispetto Juve, Napoli, Milan e Como
Roma, le rivoluzioni non si annunciano. Si fanno
Conclusione
In sostanza, la rivoluzione voluta dai Friedkin appare giustificata da un confronto con le big del campionato che vede la Roma spesso in difetto. Resta da capire come il club giallorosso possa colmare questo gap in un estate, tenendo conto dei paletti del FPF, e soprattutto chi guiderà questa ipotetica rivoluzione.
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