Roma, il cambio proprietà è a un passo. Ecco quattro step per diventare grandi

Investimenti, continuità, ricavi e stadio. Il nuovo presidente avrà tanto lavoro da fare, soprattutto per riavvicinare la gente alla squadra

di Roberta Moli

Se sarà Friedkin, se sarà Al-Baker oppure un mister X a sorpresa (cosa, quest’ultima, molto difficile), si saprà nei prossimi giorni, addirittura nelle prossime ore. Quello che si sa di certo è cosa i tifosi si aspettano per la Roma e cosa la Roma stessa si aspetta per sé. Perché è vero che negli ultimi 10 anni il club giallorosso si è strutturato come società (azienda, per dirla alla Fienga) ed è rimasta sempre a ridosso delle prime, ma è vero anche che per essere – davvero – competitivi mancano, almeno, quattro tasselli.

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