Roma, con Dzeko si splende in Europa: Totti e Völler nel mirino del bosniaco

Roma, con Dzeko si splende in Europa: Totti e Völler nel mirino del bosniaco

Il Cigno di Sarajevo distante 1 rete dal tedesco e 12 dalla storica bandiera giallorossa

di Saverio Grasselli, @SaverioGrassel1

L’ultima rete contro il Lecce lo ha portato a pari punti con Vincenzo Montella nella classifica all time dei bomber romanisti. Edin Dzeko, che conta 102 gol con la maglia della Roma, adesso vuole aggiornare il suo score grazie al match di Europa League contro il Gent. Il bosniaco mette ora nel mirino Francesco Totti, che ha chiuso la carriera a 38 gol in Europa (di cui 10 arrivati grazie alle qualificazioni di Coppa Uefa nella stagione 2009/2010). Mancherebbero dunque 13 esultanze a Dzeko, momentaneamente a 26 gol, per diventare il cannoniere della Roma con più gol in Europa. E’ anche vero che al bosniaco ne mancherebbero solo 2, se non si dovessero prendere in considerazione (come l’Uefa) le reti di Totti nei preliminari proprio contro Gent e Kosice. Se l’ex capitano è ancora distante, Dzeko a portata di mano si trova già Rudi Völler: il tedesco ha concluso la sua carriera con 12 gol in Coppa Uefa, mentre al bosniaco manca solamente 1 rete per eguagliare il suo record. In Europa League il bosniaco potrebbe dunque diventare il capocannoniere all-time della Roma, grazie ai suoi 8 gol nella stagione 2016/2017 e agli ultimi tre di quest’annata contro Basaksheir (andata e ritorno) e Wolfsberger.

BILANCIO POSITIVO – Se poi i tifosi sorridono in Europa è anche e soprattutto grazie al Cigno di Sarajevo: in  41 presenze, da quando veste la maglia giallorossa, per Dzeko sono arrivati 26 gol e 13 assist. In pratica ha fatto alzare gli appassionati giallorossi, in un modo o nell’altro, per 39 volte totali. E quando lui è in campo, la Roma viaggia su un altro binario. Ogni volta che è sceso in campo in Europa, Dzeko è riuscito a far pendere l’ago del suo bilancio in positivo: 18 vittorie, 11 pareggi e 12 sconfitte. Se si vuole poi restringere il cerchio, prendendo in cosiderazione solamente le volte in cui il bosniaco ha messo la firma o mandato in gol un suo compagno, le statistiche volano tutte dalla sua parte: 18 vittorie che si impongono di prepotenza su 2 timidi pareggi e sconfitte.

 

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