Roma, come cambia il mercato con il coronavirus: Smalling e Micki a rischio, dubbio Schick e Florenzi

L’inglese e l’armeno verso il ritorno in Premier. Ma la Fifa potrebbe concedere il mese di rinnovo automatico del prestito

di Saverio Grasselli, @save_grasselli

Giocatori che potrebbero tornare ai club di appartenenza e altri che invece potrebbero restare, grazie alla Fifa, un mese in più. In tempo per finire – forse – i campionati. Incognite e punti di domanda. Ovunque, ovviamente anche nel calcio. Se il blocco alle partite è il principale motore di nostalgia nel cuore di ogni tifoso, il match più grande che si gioca in questo momento investe il lato economico di ogni società, e dunque il suo mercato. Difficile pensare a come la Roma verrà rimodellata nei prossimi mesi, tenendo bene a mente le complicazioni causate dal coronavirus sul tema riscatti ed esuberi. Nel caso in cui la ripresa del campionato non rispettasse le date prefissate e sforasse il termine massimo del 30 giugno, gli scenari che potrebbero presentarsi sono principalmente due.

MERCATO BLOCCATO – Nei documenti redatti dalla Fifa c’è una possibilità di estendere i contratti dei calciatori oltre il 30 giugno. Nell’ipotesi in cui tutto venga “congelato” (mercato compreso), per fare fronte all’emergenza e adottare un metro unanime per tutti i club europei, la Roma potrebbe trarre benefici dalla permanenza di due dei valori aggiunti di questa stagione: Smalling e Mkhitaryan. Un apporto di livello alla rosa della squadra, rinforzato dal feeling dell’armeno con Fonseca (“Con lui gioco meglio nella Roma che all’Arsenal”) e condiviso dalla moglie dell’inglese, Sam Cooke, che apprezza insieme al marito la città. Fonseca per la ripresa potrebbe allora contare su un undici titolare molto simile a quello di cui dispone oggi, un 4-2-3-1 perfezionato inoltre dal ritorno degli attuali infortunati: Pau Lopez; Zappacosta, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

MERCATO NORMALE – Le carte in tavola verrebbero mischiate nel caso in cui tutto dovesse procedere normalmente, ammesso che si possa ancora parlare di normalità. Se non venissero attuate le eventuali modifiche o deroghe al regolamento sullo status e sul trasferimento dei calciatori al 31 luglio, il rischio Premier League per i vari Smalling, Mkhitaryan e Zappacosta sarebbe inevitabile, con il ritorno alla base dei giallorossi impegnati altrove. Tra tutti Patrick Schick, Alessandro Florenzi e  probabilmente anche Steven Nzonzi. I circa 29 milioni per il riscatto del centravanti ceco, infatti, al momento non sembrano una priorità per il diesse del Lipsia, Markus Krösche. Per l’ex capitano della Roma, invece, l’Italia sembra ormai l’unico porto sicuro dopo la sfortunata esperienza al Valencia. Ecco allora come l’organico di Fonseca dovrà fronteggiare il sovraffollamento nel reparto difensivo, dovuto anche agli arrivi di Olsen e Karsdorp. Uno scenario decisamente peggiore rispetto a quello precedente, non avendo la Roma, tra le altre, un secondo centrale titolare (Fonseca dovrà fare affidamento ad uno tra Fazio, Juan Jesus, Cetin o Ibanez) oltre a Mancini. Il 4-2-3-1 più quotato per il tecnico portoghese sarebbe pronto a disporsi così in campo: Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

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