Rizzitelli: “Vedo un Dzeko triste. Rivoglio il giocatore che ha fatto a sportellate con Chiellini”

“Il bosniaco gioca con poca voglia, serve un Dzeko più grintoso che non vedo” ha dichiarato l’ex giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Ruggiero Rizzitelli, ex calciatore giallorosso, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue dichiarazioni:

Domani servirà coraggio e orgoglio. Il BATE non ha la qualità della Roma, sfrutterà le nostre difficoltà. La Roma non effettua più dribbling, hanno paura di affrontare l’uomo e così diventi una squadra normalissima. Se sei un grande campione devi leggere prima certe situazioni, da qui si vede una grande squadra o un grande giocatore. Adesso la Roma gioca come le squadre di provincia con la differenza che tu hai qualcosa in meno perché metti poca grinta rispetto alle altre. Gervinho e Salah sono fondamentali, spaccati le difese e diventano devastanti con le loro ripartenze, ricordiamo il match contro la Fiorentina dove hanno vinto la partita da soli. Ma se non ci sono che fai non scendi in campo? Occorre trovare delle alternative, in questo momento vedo un Dzeko triste che occorre ritrovare, deve svegliarsi anche lui, deve crearsi le occasioni. Le mie Coppe Uefa? All’epoca le partite erano tutte da dentro e fuori, c’era un’altra concentrazione, non potevi permetterti di sbagliare. La Roma in Champions League ha perso diverse occasioni per chiudere, vedi il match di Leverkusen. In campionato ha perso ben 4 punti negli ultimi minuti, dopo la vittoria nel derby non so cosa sia accaduto. Una grande squadra si vede quando porta a casa il risultato nei momenti difficili, a Bologna e Torino hai subìto due errori per degli errori individuali e hai perso punti che potrebbero rivelarsi fondamentali. È normale che tutti noi aspettiamo Dzeko, rivoglio vedere il giocatore che ha fatto a sportellate con Chiellini contro la Juventus, gioca con poca voglia, serve un Dzeko più grintoso che non vedo. Non può essere sempre la squadra o l’ambiente. Ho giocato tanti anni a Roma, potevo anche giocare male, ma se fai vedere ai tifosi che dai tutto per la maglia, la gente ti acclamerà sempre, invece io vedo gente svogliata. Pochi tifosi domani sera? Mi piange il cuore vedere queste cose, quando io giocavo con l’ultima in classifica lo stadio era sempre pieno. Faccio un appello a Pallotta chiedendogli di trovare una soluzione, perché ci si deve far del male da soli? Voglio rivedere la curva piena che canta, specialmente domani la Roma ha bisogno del proprio pubblico. Il passaggio del turno è fondamentale, incasseresti 20 milioni di euro da investire sul mercato ma senza tifosi sarà difficile, è drammatico giocare senza tifosi. Le italiane sembrano aver capito che non devono snobbare l’Europa League, prima lottano in campionato per conquistare l’Europa poi giocano con le riserve, che senso ha? Quando si arriva in fondo, la gente si tiene a vincere la competizione e poi le vittorie sono importanti per il ranking“.

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