Il terzino ricorda la cavalcata verso la Champions: "È stato molto bello segnare a Parma un gol così importante, ma ora dobbiamo guardare avanti"

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Devyne Rensch ha rilasciato un'intervista in esclusiva a RomaNews.eu dal ritiro della Roma in Galles. Il laterale giallorosso ha parlato di Gasperini, della stagione ormai alle porte e del possibile acquisto del connazionale Read. Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Avere Gasperini come allenatore può essere un valore aggiunto? Si, sicuramente è un allenatore che porta molta energia, mentalità, tanto lavoro tattico per tutti e anche per me. È un allenatore che mi sta aiutando a diventare un calciatore migliore ma anche una persona migliore. Ti motiva, ti spinge sempre a superare i tuoi limiti e di conseguenza a battere l’avversario. È chiaro che è un tecnico molto esigente, che ti fa lavorare duro, ma è bravissimo sia in campo che fuori dal campo a curare tutti gli aspetti del calciatore e della persona”.

Rensch

Ha avuto modo di conoscere il suo connazionale Givairo Read? Cosa ne pensa? No, l’ho solo visto giocare. Sarebbe il terzo calciatore olandese in squadra oltre a me e Malen, quindi sarebbe bello se si concretizzasse il suo arrivo e potremmo anche aiutarlo ad inserirsi ed integrarsi al meglio e rapidamente…”.

Come si senti a essere uno degli eroi della cavalcata della Roma in Champions League? Cosa ha provato dopo il gol contro il Parma? È stato molto bello segnare un gol così importante per la squadra. Però alla fine questo è il passato, adesso dobbiamo andare avanti e concentrarci su ciò che c’è davanti a noi, perché adesso dobbiamo lavorare ancora di più e ancora più duramente per essere competitivi in campionato, Coppa Italia e Champions League. Dobbiamo guardare avanti”.

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