Annata storta per la Roma. In un clima di mediocrità non positiva come quella che narrava Orazio spiccano a fatica solo Veretout, Spinazzola e Mkhitaryan. Sotto la media della promozione sono in tanti. In prima fila Pau Lopez, Ibanez, Pedro e Fazio

Smalling 5,5

Da Lancillotto al Paziente inglese il passo è stato breve. A settembre sembrava non si potesse nemmeno far partire il cronometro dell’arbitro senza Smalling. Il difensore britannico più positivo della storia del nostro calcio dal Dopoguerra ad oggi. Il suo sbarco a Ciampino col pugno alzato è diventato un manifesto di speranza per i tifosi e per Fonseca. Le sue giocate a carte a Viale Europa lo hanno ribattezzato cittadino romano. Poi si va sul campo, o meglio ci si va molto poco. Smalling, infatti, gioca appena 1100 minuti in campionato, praticamente meno di una partita ogni tre. Il vegano ha accusato una serie di infortuni dai quali si è ripreso a fatica. Va detto che quando è stato impiegato (derby tragicomico dell’andata a parte) ha fatto sentire la differenza.

smalling AS Roma v Manchester United - UEFA Europa League Semi Final: Leg Two
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