Il perimetro dovrebbe comprendere il quartiere Flaminio e, come chiede la presidente del municipio II Francesca Del Bello, il Villaggio Olimpico, con accesso libero ai residenti
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Un biglietto unico per salire. Più mezzi pubblici. Più parcheggi per bici, monopattini e scooter in sharing. E una Ztl mobile per tenere fuori le auto dal Flaminio e dal Villaggio Olimpico nei giorni delle partite. Dopo il tavolo in prefettura di giovedì pomeriggio prende forma il piano per alleggerire il pressing delle auto attorno all'Olimpico. Già da questa sera agli steward non sarà più consentito parcheggiare nelle strade del Villaggio Olimpico - se non in viale della XVII Olimpiade - mentre per il resto delle misure serve più tempo. Ma la strada è tracciata. La manovra è già in cantiere, discussa anche con i delegati della Roma presenti al comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato anche il prefetto Lamberto Giannini e il questore Roberto Massucci. La novità più forte è però la Ztl "mobile", attiva soltanto nei giorni dei grandi eventi, sul modello dello stadio di San Siro, a Milano, scrive La Repubblica. Il perimetro dovrebbe comprendere il quartiere Flaminio e, come chiede la presidente del municipio II Francesca Del Bello, il Villaggio Olimpico, con accesso libero ai residenti e limitato a chi arriva in automobile. È la parte che richiederà più tempo, insieme a quella dell'integrazione del ticket del bus all'interno del biglietto per la partita. Ma il problema non è destinato a scomparire in fretta. I cantieri resteranno nel quadrante per circa dieci anni e l'area deve già convivere con stadio, Auditorium, palazzetto dello sport, musei e grandi eventi. Per questo l'obiettivo è cambiare il modo in cui si arriva all'Olimpico: meno auto intorno allo stadio e più alternative per evitare che, a ogni grande evento, il conto finisca ancora una volta sulle spalle dei residenti.
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