Fino a quando il numero 8 dovrà assumere i farmaci anti-coagulanti non potrà scendere in campo neppure per allenarsi insieme ai compagni: i tempi
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Il Napoli è in ansia per Scott McTominay. Nei piani iniziali del club partenopeo, dopo l'intervento di correzione mediante ablazione (PFA) per curare la lieve aritmia cardiaca benigna rilevata a inizio settembre, il centrocampista scozzese sarebbe dovuto tornare ad allenarsi a fine settembre per essere a disposizione subito dopo la sosta. McTominay, in effetti, è tornato a Castel Volturno ma sta svolgendo un programma personalizzato e individuale tra palestra e campo. Il Mattino ha rivelato che la prima data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 6 ottobre, quando lo scozzese dovrebbe nuovamente ottenere l'idoneità sportiva. Ma il rientro dipende dal percorso di cura post-operatorio. Fino a quando il numero 8 degli azzurri dovrà assumere i farmaci anti-coagulanti, infatti, non potrà scendere in campo neppure per allenarsi insieme ai compagni. Di solito, secondo il quotidiano, le cure con gli anti-coagulanti dopo un'operazione come quella a cui si è sottoposto il centrocampista scozzese durano circa 6-8 settimane. Per questo McTominay sarà indisponibile anche per le prossime tre sfide degli azzurri contro Frosinone, Villareal e Venezia. Resta in forte dubbio la sua presenza per l’appuntamento contro la Roma al Maradona, fissato per sabato 24 ottobre alle 18.
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