Il tecnico ha mantenuto la promessa fatta a fine campionato alla Joya e ha lavorato sul doppio fronte, mentre il numero 21 ha dato priorità alla Roma
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
Che tra Paulo Dybala e Gian Piero Gasperini ci sia un feeling speciale è cosa nota. Che risale fin dai tempi di Palermo, dove nella stagione 2012-13 la Joya sbarcò per la sua primissima esperienza in Serie A. Così come è evidente a tutti che il numero 21 della Roma quest'anno stia vivendo un vero e proprio rinascimento, con una gestione e condizione fisica fino a questo momento perfetta e tanta voglia di incidere con le sue immense qualità. E Gasperini, oltre a tutto il popolo giallorosso, questo Dybala se lo vuole godere il più possibile. E pensare che fino a pochi mesi fa il suo futuro nella Capitale era tutt'altro che certo. Se quest’estate Paulo ha prolungato il suo contratto con la Roma, accettando una drastica riduzione della quota fissa dello stipendio e puntando su una formula incentrata sulle prestazioni, i tifosi devono dire grazie soprattutto a Gasp. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico ha mantenuto la promessa fatta a fine campionato alla Joya e ha lavorato sul doppio fronte, con il giocatore e con il club. Dybala era stato decisivo già nelle ultime settimane della scorsa stagione per conquistare la tanto mancata Champions League e Gasp è dovuto scendere in campo per convincere i Friedkin a mettersi a tavolino e studiare una proposta di rinnovo. Dybala aveva fatto sapere fin da subito di essere disposto a ridursi lo stipendio ma la sua idea era di non scendere sotto i 3 milioni e di prolungare per altri due anni, fino al 2028. La prima proposta giallorossa è stata rimandata indietro con modifiche, ma il club non ha recepito in toto la controproposta. E ci si è incontrati a metà strada: il prolungamento di un anno prevede una base fissa di 2,2 milioni, con una riduzione dell’ingaggio pari al 72%, ma con la possibilità di arrivare ad aggiungere altri 2 milioni, con incentivi previsti per minutaggio, gol e assist. In estate, inoltre, la Juventus aveva fatto una chiamata all'agente della Joya, Novel, per informarsi sulla situazione e sulle richieste economiche del numero 21: Paulo ha ringraziato per l’interessamento ma ha ribadito che la sua priorità era la Roma. Stessa risposta data al Napoli, altro club che aveva sondato il terreno.
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