Morta Doris Day: cantava “Che sarà sarà”, diventata uno dei cori simbolo della Sud

Morta Doris Day: cantava “Che sarà sarà”, diventata uno dei cori simbolo della Sud

L’attrice e cantante statunitense scompare a 97 anni dopo esser entrata nella storia della musica e della recitazione, ma anche del tifo giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Doris Day, attrice e cantate statunitense, è scomparsa oggi all’età di 97 anni. Diventata famosa negli anni 40 e nell’immediato dopoguerra, sono tanti i successi che hanno contraddistinto la sua carriera. Tra questi anche “Che sarà sarà” con il tempo trasformato in uno dei cori più famosi della Curva Sud.

Nato in un giorno difficile per il popolo giallorosso perché era il 20 marzo del 1985, la Roma si apprestava a giocare la gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa delle Coppe con il Bayern Monaco. All’andata era finita 2-0 per i bavaresi e in avvio di partita trovano anche subito la rete dell’1-0. Al quarto d’ora della ripresa, però, scocca la magia. Dalla Sud si alza un canto, sulle note della vecchia canzone resa celebre da Doris Day, Que serà serà (Whatever will be, will be): è un brano scritto quasi trent’anni prima per il film di Alfred Hitchcock, “L’uomo che sapeva troppo”. Nela pareggia, ma alla fine vince 2-1 il Bayern Monaco. Da applausi, invece, restano i ragazzi del Cucs.

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