Il talento portoghese insidia Soulé sulla trequarti: può essere lui la carta per battere Grosso. All'Olimpico subito un test complicato per dare il via alla stagione
Gasp presenta il 'nuovo' Dybala: "Lo vedo molto forte e nel pieno della maturità"
Manca sempre meno all'esordio contro la Fiorentina e - nel bel mezzo degli ultimi colpi di mercato - Gasperini sta progettando quella che sarà la prima Roma della stagione. All'Olimpico arriva un avversario ostico: non lasciatevi ingannare dalla gioventù o dal piazzamento dello scorso anno, la squadra di Grosso sarà complicata da affrontare per chiunque. Nel pomeriggio a Trigoria andrà in scena la rifinitura, con alcuni ballottaggi che si risolveranno solo a pochi minuti dal match (tra tutti quello Mora-Soulé e Cristante-El Aynaoui), ma la struttura che ha in mente Gasp è già abbastanza chiara e non è certo inedita.
Dybala-Malen e il 3-4-1-2: Mora può essere trequartista
Nel corso delle amichevoli estive la Fiorentina di Grosso si è schierata quasi sempre con il 4-3-3. Ergo: ci sarà bisogno di un trequartista per andare a prendere il vertice basso del centrocampo (probabilmente Fagioli o lo stesso Oulai). Gasperini opta spesso per il 3-4-1-2 contro le difese a quattro, modificando leggermente il suo assetto canonico. Ed è proprio in quella posizione di trequartista dietro al tandem Dybala-Malen che Rodrigo Mora può fare il suo esordio ed essere subito decisivo - offrendo più soluzioni rispetto al mancino di Soulé. Queste saranno verosimilmente le coppie che vedremo all'Olimpico con i viola in possesso:Un 3-4-1-2 che in corsa può tornare ad essere un 3-4-2-1, con Malen in pressione su Fagioli (che scenderà a prendere palla tra Dragusin e Ranieri). Sulle fasce pochi dubbi su Wesley e Molina, mentre a sinistra Koulierakis può insidiare Hermoso già alla prima giornata. Ancora una volta andrà in scena il duello Ndicka-Kean, situazione in cui l'ivoriano ha faticato più del solito contro la rapidità e le fiammate dell'ex Juventus. Arthur Atta (la vera variabile imprevedibile di questa Fiorentina) cercherà di sparigliare le marcature scendendo e muovendo la difesa giallorossa il più possibile. Molina avrà il compito di creare pericoli per la difesa di Grosso con la sua corsa e - al tempo stesso - di contenere le costanti discese di Valdepeñas.
Mentre Gasperini attende ancora l'ultimo colpo del mercato estivo (un esterno offensivo con caratteristiche diverse da Mora), lunedì arriva subito il primo test della stagione. Una partita a scacchi tra due allenatori con filosofie diverse e identità chiarissime. Rodrigo Mora può già essere la carta a sorpresa dal 1' al posto di Matias, ma in ogni caso la Roma avrà bisogno di partire forte in un campionato che - mai come quest'anno - può vantare tante squadre candidate ai piazzamenti Champions.
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