L'ex ds giallorosso ha vinto la sua quarta Europa League battendo l'Inter in finale
Prima la Roma e poi l'Inter. Monchi si è preso la rivincita sul calcio italiano da cui era fuggito nel marzo del 2019, dopo la sconfitta in Champions League contro il Porto. L'esperienza nella capitale del direttore spagnolo si è rivelata disastrosa, sia nel mercato che nei risultati: l'esatto opposto di quanto avvenuto con il Siviglia, la squadra in cui è tornato subito dopo la rescissione del contratto con la Roma. All'indomani dell'Europa League conquistata dagli andalusi, Monchi sembra tornato il "mago" del mercato, come se gli acquisti di Pastore, Schick e Nzonzi (tra gli altri) non fossero mai stati ufficializzati. L'interrogativo su chi sia veramente Monchi rimane, anche se intanto lui si gode la vittoria. Queste le sue dichiarazioni raccolte dall'Ansa: "E' stato un anno molto difficile sul piano personale. Ho sofferto tanto durante la partita, sono molto orgoglioso di questo gruppo, perché siamo una famiglia. Bastava vedere come siamo arrivati allo stadio, come la squadra è scesa negli spogliatoi e ha fatto il riscaldamento. Perdere con un gruppo così è difficile. Ora si festeggia, poi ci sarà subito da lavorare per la Supercoppa europea".
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