Metà Ninja e metà lavatrice: la Roma scopre il nuovo leader Veretout

Metà Ninja e metà lavatrice: la Roma scopre il nuovo leader Veretout

Jordan primo per palloni giocati, passaggi completati e recuperi: una partita totale che tranquillizza anche Fonseca

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

“È la crasi tra un ninja e una lavatrice”. L’entusiasmo dei romanisti per l’esordio di Veretout è tutta nel tweet di un tifoso a pochi minuti dalla vittoria sul Sassuolo. Perché è vero che tanti occhi erano su di lui, a lungo oggetto misterioso del mercato estivo, ma è anche vero che con le giocate di Pellegrini, Mkhitaryan e Kluivert, distrarsi non era difficile. Tempo di indossare per la prima volta la maglia giallorossa e Jordan ha subito vestito i panni che gli chiedeva Fonseca: pressing costante e abilità nel far ripartire l’azione. Un po’ Nainggolan e un po’ Strootman, che Garcia adorava per la capacità di restituire palloni puliti ai compagni, anche nelle situazioni più complicate. Per raggiungere i livelli di chi l’ha preceduto dovrà lavorare parecchio, ma i numeri di Veretout confermano le buone impressioni.

LEADER – Primo per passaggi positivi (51, undici in più del secondo Fazio) e per lanci riusciti (5), con solo cinque palle perse. Ed è davanti a tutti anche per palloni giocati (67): per dare un’idea, Pellegrini ne ha giocato uno in meno ma l’ha perso venti volte. Che è sì un’indice del rischio delle giocate del trequartista ma anche della capacità di Veretout di dare qualità alla ripartenza. Metà del lavoro che gli ha chiesto Fonseca prima della partita. L’altro pezzo, forse il più importante, era in fase di non possesso: nelle prime due partite ufficiali (ma i segnali erano arrivati anche nelle amichevoli) Mancini e Fazio soffrivano la mancanza di un filtro in mediana. Ma stavolta anche i centrali possono sorridere: Veretout ha intercettato due palloni e ne ha recuperati sei, anche in questo dato il migliore di tutta la squadra.

CRESCITA – Allo stadio a tifare per lui c’erano la moglie Sabrina e le due figlie, che hanno esultato dagli spalti. In estate ha rinunciato al corteggiamento di Milan e Napoli per venire nella Capitale e ora i romanisti se lo godono: “Un giocatore come Veretout mancava come l’ossigeno, lui cambia proprio il senso di questa squadra. E ora non lo facciano mai uscire dal campo”, hanno scritto sui social. Gli stessi tifosi che gli hanno perdonato immediatamente la gaffe nel post-gara: “Ora testa alla Champions”. Giovedì sarà giornata di Europa League, ma è nella coppa dei grandi che la Roma vuole tornare. E con Veretout si sente un po’ più al sicuro.

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