Primo rosso in carriera per il bomber olandese che sarà costretto a fermarsi
Malen è già nell’Olimpo. E noi ringraziamo Raspadori
Prima espulsione per Malen in carriera. Donyell ha lasciato la Roma in dieci per un brutto intervento su Kaiki, ma l'olandese ha protestato per un fallo non fischiato poco prima su di lui. Nulla da fare e cartellino rosso che non è stato revocato. Sabato col Genoa non ci sarà, ma tornerà contro il Napoli. Ecco cosa dice il regolamento: "Un tackle o un contrasto che mette in pericolo l’incolumità di un avversario o commesso con vigoria sproporzionata o brutalità deve essere punito come grave fallo di gioco. Qualsiasi calciatore che, in un contrasto per il possesso del pallone, colpisca un avversario da davanti, di lato o da dietro, utilizzando una o entrambe le gambe, con vigoria sproporzionata o che metta in pericolo l’incolumità di un avversario, si rende colpevole di un grave fallo di gioco". Anche Luca Marelli su Dazn ha confermato che il turno di stop sarà solamente solamente uno: "Sarà una giornata di squalifica per fallo grave di gioco. Ci sono tutti gli elementi per il cartellino rosso, c'è il ginocchio vicino, grande velocità e i tacchetti esposti. Il fatto che Malen non abbia preso pienamente Kaiki non può essere una giustificazione, anzi ringraziamo che il giocatore del Como non sia stato preso in pieno dall'intervento di Malen. Non ci sono dubbi sul rosso, arbitro e VAR hanno preso la decisione molto velocemente". Mercoledì guiderà l'attacco nella supersfida col Real.
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