Nelle ultime ore di mercato il ds D'Amico ha provato a riaprire la pista per l'esterno brasiliano

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Gasperini chiaro: "A sinistra servono attaccante e terzino. Lulli bravo, ma non va caricato"

La Roma ci ha provato fino all’ultimo. L’obiettivo era sempre lo stesso: regalare a Gasp l’ala sinistra tanto richiesta. D’Amico aveva tre nomi sul tavolo: Leweling, Luiz Henrique e Gittens sullo sfondo. Per il tedesco sembrava fatta. La Roma aveva anche mandato un volo a Stoccarda per portarlo nella Capitale. Poi lo stop. Il volo è stato cancellato e la trattativa è definitivamente sfumata. A quel punto, a poche ore dalla chiusura del mercato, la Roma si è ritrovata senza l’ultimo colpo. Ma D’Amico ha provato a riaprire la pista Luiz Henrique. Il brasiliano era rimasto in caldo per tutta la giornata. La strada, però, era diventata complicata. Il problema erano i tempi. Soprattutto quelli legati alla documentazione con la Russia. La Roma - come scrive La Gazzetta dello Sport - avrebbe dovuto completare tutti i passaggi con lo Zenit in pochissime ore. Un’operazione difficile da portare a termine in così poco tempo. Così anche Luiz Henrique è rimasto allo Zenit. La Roma ha provato fino alla fine, ma il tempo non ha giocato dalla sua parte. E l’ala tanto voluta da Gasp non è arrivata.

Internacional v Botafogo - Brasileirao 2024

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