Il tecnico biancoceleste non ha digerito alcune decisioni dell'arbitro: "Senza l'olandese avremmo pareggiato, c'era anche un rigore netto. Chiediamo più attenzione, ma non deve essere comunque un alibi"
Continua a far discutere il derby capitolino vinto dalla Roma domenica scorsa. Alla vigilia del match a Genova contro la Samp, l'allenatore della Lazio Simone Inzaghi è tornato su alcuni episodi in conferenza stampa: "Mi dispiace tantissimo per i nostri tifosi, so quanto ci tenevano. La sconfitta è arrivata per demeriti nostri, abbiamo favorito la vittoria della Roma con errori individuali. Le immagini sono sotto gli occhi di tutti, sono episodi netti che hanno indirizzato la gara".
#Inzaghi 🗣 Derby indirizzato da episodi: l'ammonizione di #Biglia dopo 25 minuti, la non espulsione di Strootman e il tocco di mano in area
— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) December 9, 2016
Il tecnico biancoceleste continua: "Ora parliamo della Samp però. Gli episodi sono chiari a tutti, hanno influenzato la gara. Biglia è stato ammonito dopo 25 minuti perché avevano concesso un rigore inesistente. Con il giallo addosso non è stato più quello della prima mezzora. Strootman doveva essere espulso per quel gesto. Poi gli è rimbalzato il pallone sul braccio, dopo 3 minuti da già ammonito, quello era un rigore netto e l'arbitro ha fatto proseguire. Il derby l'abbiamo perso per errori nostri, ma ci sono stati episodi che senz'altro hanno indirizzato la gara. Ancora si sta cercando il contatto tra Biglia e Peres. Con l'espulsione di Strootman avremmo potuto pareggiare. Con Cataldi espulso mi hanno tolto un cambio. Chiediamo più attenzione, anche se questo non deve essere un alibi".
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