Centoquarantadue nazioni collegate, milioni di spettatori, 58mila fortunati che all'Olimpico hanno assistito dal vivo alla prodezza e la voglia di definire in tutte le lingue un gol che ha fatto brillare gli occhi al mondo intero
Incredibile. Superbo. Sontuoso. Magnifico. Eccezionale. Glorioso. Pazzesco. Leggendario. Antologico. Monumentale. Scandaloso. Un golazo, golaço, oppure le but de l'annèe, un eurogol, un wondergoal. Il primo gol in Champions League, Alessandro Florenzi non lo dimenticherà mai. E con lui tutti i tifosi del pallone, gli esteti del calcio, gli estimatori dello spettacolo sul rettangolo verde.
Centoquarantadue nazioni collegate, milioni di spettatori, e 58mila fortunati che all'Olimpico hanno assistito dal vivo alla prodezza. La stampa mondiale celebra il numero 24 della Roma e la sua realizzazione: un gol che entra di diritto nella storia della Champions League.
"Wow! What A Goal" scrive la CBS che etichetta il gol del numero 24 giallorosso come il "possibile gol dell'anno". Un "wondergoal", il gol delle meraviglie, lo definisce il The Guardian, ed anche oltre le Alpi si stropicciano gli occhi. Le Figaro titola: "La rete eccezionale di Florenzi". La stampa transalpina racconta così quei pochi secondi di magia: "Florenzi segna un gol sontuoso e permette alla Roma di recuperare il risultato contro il Barcellona. Partendo da destra, il centrocampista italiano ha liberato la conclusione dal cerchio di centrocampo. Troppo avanzato, Ter Stegen non ha avuto il tempo di tornare in tempo ed evitare il gol".
Dalla Spagna ancora si interrogano sul perchè Ter Stegen fosse così lontano dalla sua porta e contemporaneamente parlano di un "golazo" e si rifanno alle parole di Luis Enrique che ha parlato così della rete di Florenzi: "Un gol eccezionale che ha permesso alla Roma di tornare dentro la partita". In Germania si parla di "gol traumatico" per il portiere tedesco, di una rete "incomprensibile" per come è stata realizzata, da quella distanza (55,5 metri). E dall'altro capo del mondo, in Australia, si parla di "gol incredibile", un "gol scandaloso che ha stordito il Barcellona".
Un "gol mondiale" scrive dall'Olanda Voetbal International che celebra così la rete di Florenzi: "Sprint in avanti del terzino destro che dopo aver recuperato palla, avanza e spara da centrocampo a cinquanta metri dalla porta di Ter Stegen. Interno palo e palla in gol". Dal Portogallo (dove 'Florenzi' è stato trend Twitter della serata), invece, lo definiscono "da antologia", come ha detto ieri nel post gara Rudi Garcia, ed "uno dei migliori gol dell'anno" secondo Sapo Desporto, o ancora "monumental" si legge sulle pagine di Mais Futebol, e poi "un gol dell'altro mondo". Sì perchè ieri sera il marziano è stato Florenzi, non il Barça. Ma il ragazzo di Vitinia è molto più che un extraterrestre, è umano, è reale e, soprattutto, è patrimonio della AS Roma.
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