I giallorossi sono tornati al primo posto, ma non c'è tempo per godersi la vittoria col Sassuolo. Con il big match di domenica prossima a Milano, il tecnico ragiona sui cambi contro la squadra di Cuesta

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Dybala, Cristante e non solo: Gasperini primo porta tutti dalla sua parte

La Roma torna a svegliarsi il lunedì da prima in classifica, anche se in coabitazione con il Napoli, grazie alla vittoria in casa del Sassuolo. Tre punti maturati grazie alle grandi prestazioni di almeno 3-4 giocatori, in primis Dybala e Cristante. Entrambi al Mapei hanno giocato nei tre attaccanti/trequartisti, un po' come gli è accaduto già nei primi anni di carriera o comunque nei momenti migliori. Dybala e Cristante un po' vecchie maniere, con rimembranze di Palermo per la Joya e di Atalanta di Gasp per Bryan. Così sono decollati entrambi e ora il tecnico vorrebbe riportarli a quelle vette lì allo stesso modo. L'intuizione sta funzionando ed è la stessa che sta consentendo alla Roma di continuare a dominare la classifica di Serie A dell'anno solare 2025: tra Ranieri e Gasperini sono stati 67 i punti in 28 partite, roba da quasi 2 punti e mezzo a gara. Con un distacco enorme su Napoli e Inter. Proprio le tre squadre, con i capitolini un po' più sullo sfondo, al centro del dibattito molto acceso tra Beppe Bergomi e Alex Del Piero in diretta a Sky Sport. Fabio Caressa, invece, si è concentrato sugli applausi a Gasperini, oltre a Wesley e Cristante: "Le critiche per i cambi di ruolo? Veramente sono cose che ha sempre fatto. E chi ha cambiato il calcio come lui merita rispetto".

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