La Roma pesca il Siviglia agli ottavi. Fonseca: “Sono forti”. Smalling: “Ma noi siamo ambiziosi”

La Roma pesca il Siviglia agli ottavi. Fonseca: “Sono forti”. Smalling: “Ma noi siamo ambiziosi”

I giallorossi sorteggiano gli spagnoli per continuare il cammino nella competizione. A Trigoria si ferma Veretout. Tafferugli fuori dalla Ghelamco Arena

di Saverio Grasselli, @save_grasselli

Sotto al cuscino, stamattina, la Roma si è trovata la qualificazione agli ottavi di Europa League: contro il Gent è bastato il minimo indispensabile per il passaggio del turno, soffrendo in particolare per la prestazione di un Gianluca Mancini in piena crisi. Archiviato il capitolo sedicesimi si procede adesso spediti verso gli ottavi: dalle urne di Nyon, infatti, il Siviglia è stato decretato come prossimo avversario della Roma. Un accoppiamento sulla carta complicato, essendo gli spagnoli specialisti di questa competizione (5 titoli negli ultimi 15 anni), ma addolcito da un calendario sorridente ai giallorossi e pieno di insidie per gli spagnoli. Nell’andata del 12 marzo, pronto ad attendere i giallorossi allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán, ci sarà Monchi, attuale dirigente sportivo del Siviglia e con un passato velenoso alla Roma. Lo stesso Fonseca vuole evitare passi falsi nei primi novanta minuti fuori casa: “Se facessimo un buon risultato in trasferta poi nel ritorno potremmo gestire la gara”. Anche Smalling rimane concentrato sull’obiettivo e riconosce l’importanza della competizione: “Vincere l’Europa League sarebbe fantastico”. Un botta e risposta che si estende alle latitudini spagnole, con il presidente del Siviglia Castro che valuta difficile il sorteggio con la Roma. L’allenatore degli spagnoli, Lopetegui, sposta l’attenzione sul ritorno, lasciando trapelare le insidie dell’Olimpico.

TRIGORIA – Prima di pensare alla gara di Europa League c’è da preparare però i prossimi impegni di campionato: ritmi serrati per la Roma che si ritrova, dopo la trasferta in Belgio, sui campi di Trigoria per preparare la sfida al Cagliari di domenica. Per i protagonisti della serata di ieri lavoro di scarico e tattica per il resto del gruppo. La nota dolente arriva da Veretout: il francese ha svolto lavoro individuale a causa della botta alla caviglia sinistra rimediata contro il Gent. Nel frattempo il presidente dei sardi, Giulini, invoca il sostegno dei tifosi: “Abbiamo bisogno del loro sostegno”.

ALTRO – La Roma dovrà dunque superare gli scogli Cagliari e Sampdoria per ritornare a pieni ritmi in Europa. L’ultima prestazione contro il Lecce fa ben sperare per la trasferta in Sardegna e la nota positiva che alleggerisce l’ambiente viene dai definitivi riscatti di Veretout e Mancini. La bella vittoria in Europa e il fair play della società giallorossa sui social non sono bastati per evitare i tafferugli registrati fuori dalla Ghelamco Arena: i sostenitori del Gent hanno infatti lanciato bottiglie in direzione dei tifosi romanisti nel corso del tragitto che li separava dai tram fuori dall’impianto.

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