L'attaccante bosniaco non ha riportato problemi alla mano, Nainggolan: "Ha una confidenza imbarazzante con il gol". Garcia vola a Dijon ospite di una partita di beneficenza. Rüdiger corre verso l'esordio
Con il campionato fermo per gli impegni delle nazionali, l’attenzione in questo sabato sottotono è tutta dedicata alle gesta dei romanisti sparsi per l’Europa. Quelli che si giocano la qualificazione ai prossimi Europei francesi e quelli che sono rimasti a Trigoria per recuperare la condizione fisica e farsi trovare pronti già dalla prossima settimana.
LA MANO DI EDIN E IL GINOCCHIO DI KEVIN - In gol con la sua Bosnia giovedì sera contro il Belgio di Nainggolan – rete inutile, vista la sconfitta per 3 a 1 – Edin Dzeko in questi due giorni ha destato qualche preoccupazione per una botta subita alla mano destra. In una foto circolata nella giornata di oggi, si vedeva il centravanti ex City con una vistosa fasciatura, ma secondo quanto dichiarato dallo staff medico della nazionale bosniaca, in seguito alle prime analisi, il rischio di una frattura era da scongiurare, nonostante il 29enne di Sarajevo avvertisse dolore. Intorno alle 16, però, sul profilo ufficiale di Dzeko veniva pubblicata una foto che lo raffigurava insieme altri componenti della sua nazionale e di fasciature non ce n’era nemmeno l’ombra: un ottimo segnale per i suoi connazionali e per la Roma.
Per un giocatore che i tifosi aspettano di vedere nuovamente in campo tra sette giorni, ce n’è un altro che dovrà avere molta ma molta più pazienza: Kevin Strootman è appena stato operato per la terza volta al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, in questo caso da “re” delle ginocchia di Villa Stuart, Mariani. Il gladiatore olandese ha appena cominciato il suo percorso riabilitativo e oltre all’ottimismo dello stesso chirurgo romano, arrivano a dare conforto anche le parole del dottor Alessandro Falcioni, presidente della Federazione Italiana Fisioterapisti, intervenuto oggi ai microfoni di Rete Oro, durante la trasmissione “Il tribunale delle romane”: “In Olanda hanno sbagliato l’operazione di Strootman di un centimetro – ha spiegato Falcioni - . Mariani gli ha salvato la carriera, tornerà in campo a fine gennaio. Per arrivare a fare 3 operazioni sicuramente c’è stato qualcosa che non è andato per il verso giusto”. I tifosi romanisti, il presidente Pallotta, il tecnico Garcia e ovviamente Strootman stesso, dunque, hanno un motivo in più per sperare in un ritorno al calcio giocato molto prima della conclusione di questa stagione.
VOGLIA DI TROFEI - Per sostituirlo, Walter Sabatini ha portato nella Capitale il francese William Vainqueur, ex Dinamo Mosca, la cui intervista è andata oggi in onda su Roma TV. Il francese si è detto estremamente felice dell’approdo in giallorosso, soprattutto per la possibilità di disputare la Champions League: “La Champions è una competizione che ho sempre voluto disputare – ha spiegato ai microfoni del canale ufficiale - , ora sono alla Roma e ho la possibilità di farlo, sono molto contento di poter giocare in Champions League e soprattutto di incontrare le squadre più forti del mondo, come il Barcellona appunto”. Vainqueur ha anche illustrato le sue doti da mediano: “Difendo, recupero palla e parto in contropiede anche coinvolgendo i compagni. Sono un centrocampista ‘box to box’ come dicono in Inghilterra”. Obiettivi? Lo scudetto prima di tutto, ovviamente.
Da un francese all’altro. Lucas Digne è già entrato nei cuori dei tifosi, che sabato scorso all’Olimpico hanno apprezzato le sue doti da terzino sinistro e anche il suo carattere: “Pereyra? - ha raccontato al Corriere dello Sport - Mi aveva rivolto parole poco carine e ho trovato più intelligente rispondere con lo sfottò. Candela? Vorrei vincere come lui”. Immancabile commento sul derby: “So cosa significa, è un match importantissimo per i tifosi”.
Quando si parla di carattere, come non citare Radja Nainggolan? Dal ritiro con il Belgio, dove è un punto fermo a centrocampo al fianco di Witsel e Fellaini, il numero 44 giallorosso ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale ha speso parole bellissime per Edin Dzeko: “Abbiamo preso un grande attaccante – ha dichiarato alla rosea - , anche se avevamo già dei giocatori molto forti. Ha forza fisica, è bravo nella protezione del pallone e ha una confidenza con il gol imbarazzante. Può bastare?”. E sugli obiettivi stagionali non si nasconde: “Se vieni da due secondi posti consecutivi, non puoi non puntare allo scudetto. Siamo attrezzati per vincere anche se non sarà facile”.
PROVOCAZIONE ELKANN - Da Monza oggi sono anche arrivate le parole di Lapo Elkann, che incalzato da Sky Sport sulla “mini-crisi” bianconera ha risposto con estrema sicurezza: “Quando si fa una rifondazione ci vuole tempo – ha spiegato – ma sono sicuro che presto torneremo a vincere. Non mi sembra che Roma e Inter abbiano vinto gli ultimi scudetti, che la Lazio abbia vinto la Coppa Italia o qualcun altro sia arrivato in finale di Champions contro il Barcellona. Sono tutti nostri successi”.
GARCIA A DIJON CONTRO L’ALZHEIMER - Conclusione con l’impegno di beneficenza di mister Garcia, oggi presente a Dijon in Francia in occasione dell’amichevole tra le formazioni della Francia e dell’Olympique Lione del 1998, in favore dell’associazione Dijon Alzheimer. Il tecnico ha anche rischiato di arrivare in ritardo per colpa dell’aereo, ma alla fine era puntuale al centro del campo insieme ai campioni di 17 anni fa, quando la nazionale transalpina vinceva il Mondiale casalingo. In campo anche l’ex romanista Vincent Candela. Nel frattempo, a Trigoria, il difensore tedesco Antonio Rudiger si è allenato per farsi trovare pronto in vista del prossimo turno di campionato.
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Valerio Valeri
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