Primo posto nel girone impossibile di Champions, una media da scudetto, la migliore difesa in serie A e un Olimpico tornato pieno. Di Francesco ha capovolto la Roma, sconfiggendo critiche e nemici “oscuri”. Proprio come nella fortunata serie fanta-horror di Netflix. Ecco i segreti di Eusebio, detto Undici

Rifinitura, per modo di dire

C’era un tempo in cui l’allenamento di rifinitura (quello il giorno prima del match) era considerato buono solo per osservare le condizioni di giocatori infortunati, o per testare le ultime prove tattiche. Era una sgambata, niente più. Di Francesco non la pensa affatto così. Soprattutto quando quando la Roma gioca alle 20.30 o alle 18. Niente risveglio muscolare, ma un allenamento atletico vero e proprio. Come quelli che svolge durante la settimana. Una prova per aumentare la cattiveria a ridosso della partita e per capire chi è più in forma e quindi è pronto a giocare dall’inizio. Quando può Di Francesco (in trasferta ovviamente) sceglie hotel con campi a disposizione o centri sportivi, altrimenti fa fare allenamento in palestra. Ma il lavoro atletico è parte integrante anche degli allenamenti settimanali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti