Il club ha preparato questo finale di stagione nella Capitale generando diverse polemiche. La squadra ha così deciso di esultare con ironia ribadendo l'importanza del ritiro italiano
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Il Marsiglia parteciperà ufficialmente alla prossima Champions League. La squadra di De Zerbi ha raggiunto l'obiettivo dopo una stagione fatta di alti e bassi che li vede momentaneamente al secondo posto in classifica (a +1 dal Monaco terzo). Per l'aritmetica è bastata la vittoria per 3-1 contro il Le Havre che ha portato il club del sud della Francia ad avere 5 lunghezze di vantaggio su Nizza, Lille e Strasburgo. Al triplice fischio è partita la festa, con i giocatori che hanno portato in trionfo il tecnico. Durante i festeggiamenti per De Zerbi un dettaglio non è passato inosservato. La squadra ha iniziato ad urlare ripetutamente "Roma", generando un po' di confusione tra gli spettatori. Il motivo però non riguarda nessuna possibile voce di mercato. Il Marsiglia infatti ha preparato questo delicatissimo finale di stagione in ritiro proprio nella Capitale, lontano dai riflettori di casa. Scelta che ha creato diverse polemiche alle quali De Zerbi aveva risposto così in conferenza stampa: "Siamo andati a Roma perché non abbiamo trovato una struttura in Francia. Siamo andati a Roma non per chiuderci come in un monastero, ma per capire che ci stiamo giocando la Champions e il Marsiglia negli ultimi dieci anni ha giocato la Champions solo tre volte. Non ci sono segreti, non ci sono punizioni".
Gridano “Roma, Roma!” i giocatori del Marsiglia che, dopo il 3-1 a Le Havre, conquistano il posto in Champions mentre festeggiano il tecnico, De Zerbi.
— Carlo Pizzigoni (@pizzigo) May 10, 2025
La capitale italiana è stato il luogo del ritiro: erano evidentemente quindi FALSE le voci sulla frattura con lo spogliatoio. pic.twitter.com/NN6uR0xhfS
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