Il pagellone di fine anno della Roma: ecco i "top e flop" del club giallorosso
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IL LAZIALE KOLAROV
C’è un passato difficile da perdonare, soprattutto se il presente non è esente da colpe ed errori. Il serbo dai capelli grigi, dopo due anni tra alti e bassi, è naufragato nel mare delle critiche in un 2020 tutto da dimenticare tra nuove e detestabili polemiche coi tifosi e un rendimento in campo da Nazionale cantanti. La Roma ha pagato un doppio dazio: in termini di gol subiti e come tappo per la crescita dei concorrenti Spinazzola e Calafiori prima di essere retrocesso a improvvisato centrale di difesa. La ciliegina sulla torta è stato il passaggio all’Inter dove peraltro ha combinato ulteriori disastri. Senza rancore, ma pure senza ritorno. E pensare che qualcuno ti avrebbe voluto come dirigente…
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