La protesta dei dipendenti è contro la gestione della famiglia Friedkin, accusata di attuare un "licenziamento collettivo mascherato"

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Ieri, lunedì 13 luglio, i calciatori della Roma si sono ritrovati al centro sportivo di Trigoria per il programmato raduno che ha dato ufficialmente il via alla prima parte di ritiro in città e alla stagione 2026-27. Ma ieri a Trigoria si è tenuta anche un'assemblea dei dipendenti dell'AS Roma che ha proclamato lo stato dell'agitazione, una forma di protesta sindacale che spesso anticipa lo sciopero. I dipendenti hanno preso questa posizione in seguito allo spostamento improvviso negli AS Roma Store di 42 lavoratori provenienti da settori di altro tipo (dal marketing alla biglietteria fino al settore media e comunicazione). Da qui il comunicato con le motivazioni espresse dai dipendenti: "Le ricollocazioni hanno comportato per numerosi lavoratori una profonda trasformazione dell’attività svolta, con il rischio di disperdere professionalità e competenze maturate negli anni. Restano inoltre non chiariti i criteri adottati per l’individuazione del personale coinvolto, che non risultano sufficientemente trasparenti e verificabili. Le assemblee hanno evidenziato forte disagio e amarezza tra le lavoratrici e i lavoratori, che hanno percepito tali decisioni come un’incidenza significativa sul proprio percorso professionale e sul rapporto fiduciario costruito con la Società. Permangono inoltre criticità in materia di salute e sicurezza, con particolare riferimento alla formazione, alla valutazione dei rischi e alle condizioni presenti in alcuni punti vendita". La protesta dei dipendenti è contro la gestione della famiglia Friedkin, accusata di attuare un "licenziamento collettivo mascherato" attraverso una spregiudicata politica di riduzione dei costi e di esternalizzazione. Lo si legge su Il Post. L'avvocato Francesco Bronzini, che assiste diversi lavoratori coinvolti, ha denunciato un grave "demansionamento e decurtazione delle professionalità" ai danni di professionisti storici della società giallorossa, declassati a compiti puramente esecutivi. La società ha giustificato la riorganizzazione come una necessaria ristrutturazione aziendale dopo la chiusura dei canali media ufficiali e la fusione con la controllata Soccer, con l'affidamento delle attività di marketing alla multinazionale We Are Social.

trigoria AS Roma Training Session

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