Già nella scorsa stagione, che come ricordato dallo stesso Ranieri ha portato la Roma a un punto dalla qualificazione in Champions League, erano chiari i problemi del reparto offensivo giallorosso. A più riprese lo stesso tecnico testaccino aveva evidenziato la necessità di inserire elementi di qualità negli ultimi 30 metri, soprattutto in vista del futuro. "Portare la Roma lassù stabilmente è l'obiettivo. I fatti parlano chiaro, per quanti gol abbiamo segnato e per quanti ne abbiamo sbagliati. Del mercato ne parleremo a fine campionato... ma vedremo poi il da farsi. Abbiamo due aperture di mercato dove dovremo cercare di sbagliare il meno possibile", alcune delle dichiarazioni dell'attuale Senior Advisor giallorosso dello scorso maggio. Un pensiero costante Ranieri lo aveva anche per Dovbyk, attualmente infortunato ma mai pienamente integrato con Gasp: "E' il nostro punto di riferimento là davanti, il nostro goleador principe", alcune parole di Sir Claudio sull'ucraino. La richiesta di aumentare il tasso qualitativo del reparto offensivo è stata mossa a più riprese in estate e nel corso della stagione dallo stesso Gasperini, per cui l'attacco è un reparto fondamentale, che però non si è mai visto pienamente accontentato in tal senso nonostante l'arrivo di un inarrestabile Malen.
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