Fonseca: “Siamo esigenti, chi non lo capisce avrà difficoltà”

Fonseca: “Siamo esigenti, chi non lo capisce avrà difficoltà”

Le parole del tecnico giallorosso: “Le sensazioni sono comunque positive, i giocatori hanno provato a mettere in campo le nostre idee di calcio”

di Redazione, @forzaroma

Paulo Fonseca parla dopo il primo test amichevole del ritiro. La Roma vince contro il Tor Sapienza 12-0. Queste, invece, le parole del tecnico portoghese alla fine del match ai microfoni del canale tv giallorosso:

Quali sono le sensazioni?
Le sensazioni sono buone. In ogni caso era importante trasferire le idee su cui abbiamo lavorato in campo. Il livello di difficoltà di questo test non era elevato, ma i giocatori hanno messo in pratica le idee. Sono soddisfatto di quanto visto, ma dobbiamo ancora migliorare. Abbiamo voluto dare 45 minuti a ogni giocatore e alcuni hanno giocato fuori ruolo, ma le risposte sono state positive.

Un bilancio su questi giorni di ritiro a Trigoria?
Bilancio positivo. I giocatori hanno dato tutti il massimo e si sono applicati, ma ci sono cose da migliorare. Il nostro è un modo complesso di giocare. Si nota il tentativo di fare quello che chiedo alla squadra. Tutti hanno lavorato molto bene. Mancano ancora dei giocatori. Questa settimana rientreranno dei Nazionali e poi ne arriveranno di altri. Chi ha lavorato fino ad oggi lo ha fatto con applicazione.

Una Roma che vuole riconquistare subito la palla, giusto?
Indubbiamente è un nostro obiettivo avere una squadra alta e che accorci sempre. I giocatori volevano sempre recuperare subito il pallone nonostante non fosse un test di livello. Questo deve essere un marchio di fabbrica della squadra, reagire immediatamente quando si perde la palla. Si è vista una disponibilità da parte dei giocatori nell’applicare questo tipo di calcio.

Come si sono comportati Spinazzola e Pau Lopez? Lo spagnolo parla molto
In questo modo di giocare la comunicazione è molto importante. Poi ci sono giocatori che lo fanno con più naturalezza. Il portiere deve muovere i difensori in campo.

Alcuni giocatori sono tornati prima per allenarsi, c’è un ambiente ideale per lavorare?
Sicuramente questa disponibilità deve esserci sempre. Dobbiamo avere dei giocatori che continuino a perseguire questo stile di gioco. Da parte nostra il livello di esigenza è molto elevato e il gruppo lo ha capito. Chi non lo capirà avrà molte difficoltà. Quello che ho avvertito è una squadra allegra, disponibile e impegnata. E’ solo l’inizio, ma possiamo migliorare.

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