Fonseca: “Pedro giocherà, Dzeko sta bene. Difficile da capire il rinvio di Juve-Napoli”

Il tecnico giallorosso, reduce dalla vittoria con lo Shakhtar, presenta la sfida del Tardini: “El Shaarawy? Non dobbiamo mettere pressione a un giocatore che è arrivato adesso”

di Redazione, @forzaroma

Alla vigilia della sfida tra Roma e Parma, valida per la 27° giornata di Serie A (fischio d’inizio alle ore 15), il tecnico giallorosso Paulo Fonseca interviene in conferenza stampa per presentare l’incontro del Tardini. La sua squadra è reduce da tre vittorie consecutive: due in campionato, con Fiorentina e Genoa, e una in Europa League, ai danni dello Shakhtar Donetsk. L’obiettivo, naturalmente, è quello di continuare a far bene in entrambe le competizioni.

Domani c’è il Parma ma c’è da considerare la stanchezza e gli infortuni: Mkhitaryan e Smalling… Visto l’infortunio di Smalling Cristante rimarrà sempre in difesa o a centrocampo?
Per Cristante vediamo domani. Stiamo giocando molte partite e abbiamo giocatori che hanno giocato quasi tutte le partite, sono stanchi più degli altri. Per questo dobbiamo cambiare, dobbiamo avere domani giocatori più freschi. Non voglio dire che voglio cambiare tutta la squadra ma abbiamo bisogno di cambiare qualche giocatore perché abbiamo questa stanchezza. Principalmente questi che hanno giocato più partite. Poi ci sono alcuni giocatori che non possiamo cambiare perché abbiamo solo loro come soluzioni. Ma domani cambierò 3-4 o 5 giocatori.

Un po’ di turnover per il ruolo di centravanti c’è stato: Mayoral e Dzeko chi sta meglio per partire a Parma?
Mkhitaryan non può giocare. Onestamente non voglio dire chi giocherà domani. Dzeko sta bene, Borja sta bene. Si sono allenati e sono pronti per la partita.

Pellegrini è un trascinatore, cosa è cambiato dall’inizio stagione quando veniva arretrato era meno brillante?
E’ un po’ tutto, Lorenzo è un giocatore molto importante per noi e può fare diverse posizioni. E’ intelligente. E’ cresciuto, è normale che sia così. Ma è anche la situazione della squadra, se va bene tutti i giocatori fanno meglio. E’ un processo completo e non isolato. Le vittorie portano fiducia. Il fatto di essere capitano porta fiducia, l’importanza nella squadra… un po’ tutto!

Dopo la prima parte della stagione Pedro pare in difficoltà? Da cosa dipende?
Se uno ha visto la partita Pedro è stato decisivo contro lo Shakhtar con l’assist per il gol di Lorenzo e ha fatto una grande partita così come l’hanno fatta tutti i giocatori. Io oggi non voglio dire chi gioca domani ma vi dico: Pedro gioca domani.

Nelle ultime 8 partite Pau Lopez ha incassato 4 gol: due su autorete e uno su rigore. Come avete lavorato per recuperare un portiere che sembrava perso?
La squadra sta meglio difensivamente e anche Pau ha più fiducia. Quello che abbiamo fatto? La cosa migliore per un giocatore è continuare a giocare e l’abbiamo fatto. Ha più fiducia in questo momento e ha lavorato per migliorare con Marco Savorani e continua ogni giorno. Se ha più fiducia va meglio. Quello che possiamo fare per un giocatore in questo ruolo è dargli fiducia  e continuare a farlo giocare per tornare ad avere la fiducia.

A che punto è l’inserimento di El Shaarawy? Può giocare all’inizio domani col Parma?
Vediamo, ma Stephan ha fatto un gol importante, è entrato molto bene ed è migliorato. Se facciamo un paragone con la scorsa partita sta meglio e ha fiducia. E’ un giocatore diverso ed è per questo che l’abbiamo portato a Roma. Lasciamolo lavorare, si mettono molte pressioni su Stephan aspettando che ora risolva tutti i problemi della squadra. Dobbiamo lasciarlo lavorare normalmente ed integrarsi in squadra perché poi con la sua qualità le cose accadono come contro lo Shakhtar. Non dobbiamo mettere pressione a un giocatore che è arrivato adesso e che ha giocato pochissimo nell’ultimo anno. Deve avere tranquillità per fare quello che sa fare.

Che ne pensa dello spostamento di Juve-Napoli al 7 aprile e voi dovete giocare contro il Napoli due giorni dopo il rientro da Kiev mentre Gattuso ha una settimana intera?
Onestamente a me non piace commentare quando non conosco profondamente le ragioni per non far giocare questa partita in mezzo alla settimana. Non conosco le motivazioni della decisione. Quello che so come allenatore è che preparare 3 partite in una settimana è diverso che prepararne due. E anche per noi preparare la partita contro il Napoli dopo quella in Ucraina è diverso. Poi se mi fanno la domanda da allenatore della Roma, se capisco perché non hanno fatto giocare Juve-Napoli è difficile da capire. Dall’altra parte se sono nella posizione di Gattuso magari voleva anche non giocare la partita, è normale. Ma come ho detto non conosco bene le ragioni per non fare la partita. E’ difficile da commentare.

E’ preoccupato per le condizioni di Smalling? Recupererà giovedì?
Smalling ha fatto una bellissima partita, non ha giocato con lo Shakhtar perché aveva un fastidio. Smalling continua ad avere questo fastidio e io penso sia meglio non rischiare di farlo giocare domani perché poi possiamo perderlo non per un partita ma per 4/5. E’ importante non avere questo rischio, la situazione è molto chiara: dobbiamo valutare giorno per giorno la condizione di Smalling. Dobbiamo vedere come si sente e poi decidere in funzione delle partite.

In un calcio in cui tutti si lamentano delle partite, lei è sempre pacato ed elegante. E’ il suo modo di fare o è una scelta condivisa con il club?
Io sono così, sapete che io parlo sempre con equilibrio e cerco di essere una persona equilibrata. Come ho detto la scorsa settimana io voglio avere una squadra equilibrata e voglio equilibrio nella Roma. Se lo voglio devo essere il primo ad essere equilibrato, è importante per me come persona esserlo in tutti i momenti.

Villar per tackle completati è uno dei centrocampisti creativi migliori della serie A. E’ d’accordo con chi dice che deve mettere più fisicità per essere più dominante difensivamente?
No io penso che Villar deve continuare a migliorare difensivamente. Se faccio questo paragone con il Villar che è arrivato all’inizio e questo di ora, è migliorato molto difensivamente. Abbiamo spazio per migliorare di più. Non possiamo dimenticare che viene da una realtà diversa. Qui il calcio è più fisico e aggressivo e stiamo lavorando per migliorarlo difensivamente ma adesso è migliorato molto. E’ più aggressivo e più fisico, può migliorare.

A proposito di aggressività ne abbiamo vista tanta contro lo Shakhtar, è un fattore che la Roma ha migliorato e che può fare la differenza al termine della stagione?
E’ stato molto importante per la partita contro lo Shakhtar ma siamo migliorati non solo in quella partita ma anche nelle altre partite dove abbiamo fatto meglio. La squadra deve capire che questa è una fase importante della partita, dobbiamo continuare a lavorare per continuare a migliorare sotto questo aspetto del nostro gioco.

Il Parma è sembrato in crescita nelle ultime gare, che partita si aspetta?
Ho visto la partita contro la Fiorentina, è stato un risultato importante in un campo difficile e contro un avversario difficile. Hanno pareggiato e fatto una buona partita. Abbiamo qui una squadra che è in un momento difficile e tutte le partite devono essere delle finali. Dall’altra parte c’è una squadra che ha bisogno dei tre punti per la lotta alla Champions. Sono sicuro che le due squadre vogliono vincere le partite. Hanno bisogno di vincere le partite perché domani sarà una gara difficile. E’ sempre difficile giocare a Parma, è una squadra molto fisica, concreta ed esce bene in contropiede. Sono tutte partite difficili, non possiamo dire che domani non sarà una partita difficile. Domani per queste ragioni sarà una partita difficile anche per noi, non ho dubbi su questo.

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