Fonseca: “Accetto le critiche con equilibrio. I giocatori ora hanno più coraggio”

Fonseca: “Accetto le critiche con equilibrio. I giocatori ora hanno più coraggio”

L’allenatore della Roma ha parlato al termine del match: “E’ troppo importante non prendere gol, è la seconda volta di fila e questa stabilità è importantissima”

di Redazione, @forzaroma

Paulo Fonseca ritrova il sorriso e la Roma sembra di nuovo senza paura. Dopo la prestazione poco convincente con il Gent, i giallorossi dominano il Lecce con un netto 4-0. Il tecnico portoghese ha parlato al termine della sfida.

FONSECA A SKY

Sorpreso dalla soluzione improvvisa della Roma?
Ci siamo allenati molto bene in questa settimana, ero fiducioso. Il Lecce era in un buon momento, ma i primi 30 minuti sono stati molto buoni.

Non vi siete spenti a differenza di giovedì.
Sì, è stata una partita diversa. Ho sentito i giocatori con più fiducia e coraggio.

Pellegrini?
Ha fatto una buona partita, nell’intervallo abbiamo parlato ma aveva un fastidio e non ho voluto rischiare.

Lei ha la necessità che i due centrocampisti centrali giochino bene. Se loro fanno bene la squadra funziona.
E’ vero, l’inizio della costruzione è troppo importante e loro sono fondamentali. Tutti oggi hanno fatto una buona partita, è vero che mi sono piaciuti molto Cristante e Veretout, hanno fatto ottime cose per la squadra.

Diawara quando rientra?
Vediamo, i segnali sono positivi ma dobbiamo vedere perché è una situazione che dobbiamo valutare tutti i giorni.

Quando si vince come giovedì, controcorrente, è il modo per ricominciare. Siamo curiosi di sapere come sarà la prossima partita della Roma. Mkhitaryan sintetizza il talento della Roma.
E’ un grandissimo giocatore, ha la capacità di fare la decisione giusta negli ultimi metri. E noi abbiamo sbagliato molto nella decisione finale, lui è molto importante per noi in questo momento, anche per dare continuità.

Seconda partita di fila senza prendere gol.
E’ troppo importante non prendere gol, è la seconda volta di fila e questa stabilità è importantissima. Oggi abbiamo fatto una buona partita soprattutto nella marcatura preventiva, con i due centrali e anche con Veretout. E’ stato molto importante questo, è il motivo per cui non abbiamo preso gol. Il Lecce ha qualità offensiva, mi piace molto come gioca e attacca con tanti giocatori.

Come reagisce alle critiche? Se le fa scorrere o ci pensa prima di dormire?
Devo essere sempre equilibrato, devo capire il momento. Se non siamo in un buon momento il principale responsabile è l’allenatore. Accetto la critica, non mi aspetto fiori in questi momenti ma per me non è difficile. Accetto molto bene le critiche.

FONSECA A ROMA TV

Bella partita. La Roma, nonostante le perplessità del campo, ha espresso un buon gioco palla a terra…
Sì, abbiamo fatto uno buona partita. Nei primi 30 minuti abbiamo giocato molto bene con diverse occasioni da gol. Abbiamo avuto sempre una reazione forte quando perdevamo la palla. Mi sono piaciuti molto i primi trenta minuti. Dopo abbiamo gestito sempre bene la partita. E penso che è stato importante non prendere gol, è la seconda partita consecutiva che non abbiamo preso gol e per me è molto importante.

La Roma non ha risentito della partita dell’Italrubgy a distanza di poche ore…
Devo dire che ero preoccupato di questa situazione, perché con la partita del rugby qui non era facile. Ma devo dire che i ragazzi che lavorano sul campo hanno fatto un lavoro fantastico, perché non è facile avere un campo così dopo una partita di rugby.

Tre cose ci sono piaciute oggi: la voglia di riconquistare il pallone, il gioco in verticale e la capacità di attaccare l’area avversaria da parte dei giocatori senza palla. Queste cose oggi hanno fatto la differenza…
Sì. Penso che abbiamo sempre reagito forte quando abbiamo perso la palla. La marcatura difensiva è stata buona, Veretout e Cristante hanno fatto un lavoro molto importante. Offensivamente sono totalmente d’accordo. Abbiamo attaccato sempre con aggressività con questa questione della profondità. Non puoi avere sempre l’appoggio, ma avere sempre la linea di passaggio in profondità è stato molto importante per la squadra. Abbiamo fatto quasi 30 tiri in porta e questo significa che abbiamo attaccato molto e con qualità.

In questo momento difficile dove ha lavorato in settimana? Sulla testa, sul morale, sulla tattica o sulla fiducia?
Soprattuto nella testa dei giocatori. Perché non era una questione fisica, la squadra ha sempre capito come doveva giocare. Era una questione per me di fiducia. Mostrando e vedendo alcune situazioni che noi vogliamo ho parlato con i giocatori, questo è un modo per far ritornare la fiducia nei giocatori.

Come sta Pellegrini?
Lorenzo ha fatto una bellissima partita, non ha sbagliato quasi mai. Ha fatto una bellissima partita, ma nell’intervallo abbiamo parlato e aveva questa fastidio alla gamba. Su quel risultato ho deciso di non rischiare più con la sua situazione.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Quanto è mancato il vero Mkhitaryan e come nasce la scelta di Under?
“Mkhitaryan è un grandissimo giocatore che non ha avuto fortuna in questa stagione, è stato tanto con gli infortuni. Sta tornando al meglio. Oggi ha fatto una grande partita ed è molto importante nell’ultima decisione di gioco. Io non posso dire che non possiamo giocare senza di lui, ma è importante e motivato. Carles, invece, contro il Gent ha fatto una bellissima partita, ma non ha giocato molto quest’anno. Dopo i novanta minuti era rischioso farlo giocare. Era molto stanco dopo il Gent e ho deciso di inserire Under. Nell’intervallo Cengiz aveva un problema al polpaccio. Ho parlato con lui e dopo 15 minuti l’ho dovuto cambiare. Poi quando è uscito stava bene. Nessun giocatore è contento quando esce. Quando un calciatore esce è perché anche io non sono contento di qualcosa. Se sono felice, allora restano in campo”.

Cosa manca a Cristante per tornare quello di prima?
“Oggi ha fatto una partita buona. Abbiamo giocato in modo diverso. Penso che non ha tanta interdizione nella partita, ma quello che ha fatto lo ha fatto quasi sempre bene”.

Quanto merito c’è della Roma oggi?
“Non possiamo dimenticare che il Lecce veniva da tre successi consecutivi e tra questi c’era il Napoli. Abbiamo fatto i primi trenta minuti molto buoni: tanto offensivamente quanto difensivamente. La marcatura preventiva anche l’abbiamo fatta sempre bene. I primi trenta minuti abbiamo fatto quasi tutto bene, poi c’è stata una reazione del Lecce che è una squadra costruita bene e attacca bene. E’ stato importante non prendere gol”.

Carles Perez può essere una buona seconda punta?
“Può essere una soluzione. Ha giocato in questa posizione anche nel Barcellona seppur non molte volte. Giocando così è più vicino alla porta”

Soddisfatto di Veretout?
“Sì. Noi avevamo preparato la partita così. Contro il Gent abbiamo iniziato a tre la nostra costruzione con Cristante in mezzo, oggi abbiamo iniziato con Veretout a destra per avere più libertà con i terzini. La verità è che abbiamo fatto bene con la costruzione del gioco”.

Lei ha parlato con i suoi giocatori di eventuali dubbi sul vostro modo di giocare?
“La discussione sulla strategia è sempre con il mio staff. Io devo dire che in questo momento è importante mostrare ai giocatori come dobbiamo giocare. Penso che sia importante far vedere loro molte immagini per far capire bene quello che vogliamo per la partita. Molte volte lo facciamo”.

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