Fonseca: “Col Napoli non voglio alibi. Smalling, Micki e Veretout torneranno dopo la sosta” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Il tecnico presenta la sfida contro Gattuso in conferenza stampa: “La squadra sta bene dopo il passaggio del turno ma adesso non dobbiamo pensare all’Europa League ma solo alla partita di domani”

di Redazione, @forzaroma

Archiviata la qualificazione ai quarti di Europa League, dove la Roma sfiderà l’Ajax, per Fonseca è tempo di pensare al campionato. Domenica è la volta di un altro big match, quelli che non è riuscito a vincere in stagione: all’Olimpico arriva il Napoli di Gattuso, reduce dal successo sul Milan. Il giorno della vigilia, il portoghese presenta la partita in conferenza stampa.

Roma-Napoli è una partita fondamentale nella lotta Champions. La Roma è arrivata solamente ieri pomeriggio a Trigoria mentre il Napoli ha avuto la possibilità di gestire la settimana. Quanto può incidere?
Siamo pronti per questa partita, abbiamo gestito alcuni giocatori e siamo pronti per questa partita difficile. Non voglio alibi, la squadra deve essere motivata, è motivata. Mi aspetto una buona prestazione della mia squadra. Siamo pronti per questa partita.

Questa motivazione alla quale si riferisce può arrivare anche dall’essere con orgoglio l’ultima squadra rimasta in gara in campo europeo?
Sì, la squadra sta bene dopo il passaggio del turno ma adesso non dobbiamo pensare all’Europa League ma solo alla partita di domani col Napoli che è molto importante per noi. E’ un motivo d’orgoglio quello che abbiamo fatto in Europa League ma adesso dobbiamo ritornare a pensare al campionato.

Le sembra una squadra con una vocazione più europea rispetto alle altre italiane che sembrano essere più abituate alle grandi sfide in campionato?
E’ una coincidenza. L’altra stagione l’Inter è arrivata in finale, per me è una coincidenza. Non vedo le cose in questo modo.

Come stanno Smalling e Veretout? Jordan pre convocato per la Nazionale francese ha provato fino all’ultimo ad essere presente per questa partita. A Smalling non è stata riscontrata nessuna lesione muscolare ma il calciatore continua a lavorare a parte. Da cosa realmente dipende? Dovrà operarsi al ginocchio?
No, non deve operarsi. Entrambi non ci saranno nella partita di domani ma stanno lavorando bene e penso che a breve i due torneranno ad allenarsi con la squadra. Smalling lo stiamo gestendo giorno per giorno ma sta molto meglio.

La spina dorsale della squadra a Kiev è stata rappresentata da Cristante e Mayoral. Si può cambiare strategia in due giorni, quasi senza provare sul campo, e affrontare il Napoli con un diverso regista difensivo e terminale offensivo?
Questa è una domanda per vedere chi gioca domani. Dovrete aspettare domani per vedere chi giocherà.

Mancano due mesi alla fine della stagione e la società non ha ancora deciso se sarà lei l’allenatore per il prossimo anno. Le inizia a pesare questa incertezza?
No, io sono concentrato sul presente. Il presente è domani.

La partita di giovedì le consegna una squadra più stanca fisicamente o più carica psicologicamente per il passaggio del turno?
Questa è una vittoria, abbiamo vinto due partite con lo Shakhtar che è una squadra difficile. Deve motivare la squadra. Siamo pronti per guardare avanti e giocare una partita difficile.

Quanto pesa arrivare a questo punto cruciale della stagione senza Veretout, Mkhitaryan e Smalling?
Come sempre io non penso ai giocatori che non abbiamo adesso. Sono giocatori importanti per la squadra ma al momento non sono con la squadra e devo pensare a quelli che avrò in questa partita. Poi penserò a recuperare velocemente questi tre giocatori. Penso che dopo la sosta potremmo avere questi tre giocatori con noi. Adesso non possiamo pensare a loro.

Ha affrontato una squadra molto determinata nel recupero palla alto, sta pensando di rinforzare la sua uscita palla alta magari riproponendo il suo doppio play?
Quello che posso dire è che abbiamo una strategia per ogni partita ma mai cambieremo la nostra identità. Vogliamo essere la stessa squadra, con iniziativa e offensiva. C’è una strategia per questa partita ma non cambieremo l’identità.

Il Napoli ha avuto un rendimento altalenante, come è successo ad altre big del nostro campionato. Perché secondo lei? Che Napoli si aspetta di trovare domani all’Olimpico?
Non mi piace parlare delle altre squadre. Quello che so è che mi aspetta un Napoli forte e che ha vinto contro il Milan, che ha fatto una buonissima partita ed è una delle squadre più forti nel nostro campionato. E’ una squadra che vuole avere la palla e iniziativa, difende molto bene.

A Kiev l’ennesima prestazione importante di Cristante. Lo spirito di sacrificio e l’applicazione che ha dimostrato in tutta la stagione è un simbolo di quello che si aspetta da tutto il gruppo in generale?
Cristante sta giocando da difensore centrale, sta giocando molto bene. Gioca anche in altre posizioni, così come altri giocatori lo fanno quando ne abbiamo bisogno. E’ questo lo spirito, la consapevolezza di giocare dove abbiamo bisogno. E’ il sacrifico per la squadra. E’ lo spirito che vogliamo per la squadra.

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