Lo spagnolo è pronto alla sua prima notte europea con la maglia della Roma

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Hermoso: "Siamo in crescita, ora vogliamo fare della Champions League una costante"

Tocca ad Hermoso. Lo spagnolo affianca Gasperini in conferenza stampa: alla vigilia del match contro il Fenerbahce, il difensore giallorosso presenterà la sfida, parlando anche delle sensazioni di vestire per la prima volta la maglia della Roma in Champions League.

HERMOSO A SKY

Uno degli eroi della rimonta contro l'Atalanta. Ora il Fenerbahce. Se lo ricorda ancora quel gol? "Ci ho pensato a quel gol. Giochiamo ogni tre giorni. Per noi è importante giocare questo tipo di partite. La volontà è iniziare bene"

E' il torneo più difficile al mondo? "Certo, i migliori club disputano la Champions. Siamo felici e con la volontà di fare un grande inizio qui a Instanbul. Vogliamo giocare questo tipo di partite"

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Gasperini è intenso con la pressione. Il suo è un calcio adatto alla Champions. E' così? “Sì, è vero. Lui gioca un calcio di pressione e intensità. Noi abbiamo la fede e la volontà di arrivare e trovare le soluzioni che il mister ci dà nello spogliatoio, per poi trovare la soluzione tattica giusta per vincere”.

Le sembra una Roma in crescita? "Gasperini ci ha dato la mentalità, di crescere come squadra. Abbiamo avuto una grande crescita rispetto all'anno scorso. Tutti i miei compagni sono molto felici di come gioca la squadra. E di come abbiamo fatto questo passo per arrivare fino alla Champions. Noi vogliamo fare bene e dare continuità. Anche in Champions"

HERMOSO IN CONFERENZA STAMPA

Quali sono le sue sensazioni in vista del match? E come lo affronterete? "La prima cosa che il mister ha detto da quando è arrivato è di avere la mentalità per essere una squadra protagonista, fiduciosa, di credere in quello che lui ha messo in testa a tutti noi, di vincere ed essere forti ed avere la capacità di giocare faccia a faccia contro questo tipo di squadre, in questa competizione che per noi è un traguardo molto molto importante.

Che cosa è cambiato nella fase difensiva rispetto al precampionato? "Magari è una questione di tempo. A inizio stagione sappiamo che il lavoro che facciamo è tosto, queste partite sono più allenanti e sono un complimento per quello che facciamo ogni giorno. Quando inizia la stagione è diverso, la squadra ha mentalità. Per noi, per i tifosi e per la gente vicina alla Roma è importante giocare queste notti di Champions. Vogliamo fare una bella competizione. Per noi è importante non prendere gol e mettere gli attaccanti in condizione di fare gol".

Dall'altro lato ci sarà Greenwood, che poteva essere suo compagno: che avversario si aspetta? "Per fare una grande partita dobbiamo sapere quali sono i punti più forti dell'avversario e di ogni singolo. Il lavoro lo abbiamo fatto e questo nel match non cambia nulla. L'intensità e la mentalità sarà la stessa messa in campo contro l'Atalanta. Per noi è una competizione nuova e dobbiamo alzare il livello rispetto alla Serie A, dobbiamo fare bene le cose per prendere i primi tre punti".

Il cambiamento è evidente. Cosa vi ha fatto accendere per arrivare a questo livello? "La mentalità è un fattore importante. L'anno scorso abbiamo avuto un momento difficile, ma la squadra ha mandato subito un messaggio: di essere forti e di vincere le partite che mancavano per arrivare in questa competizione. E' una cosa che avevamo tutti dentro. Il mister ci ha messo dentro questo messaggio: quello di allenarsi forte e di avere fiducia e giocare. Siamo in una fase di crescita. Vogliamo mandare un messaggio alle altre squadra. Vogliamo fare un altro step. L'obiettivo è quello di trasformare queste notti di Champions in una costante".

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