"Sono atterrato a Fiumicino senza immaginare cosa ci fosse là fuori", le parole del divino
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Il Divino. Colui che ha fatto innamorare ancora una volta i tifosi della Roma. Paulo Roberto Falcao è un nome indimenticato nei corridoi giallorossi. Il brasiliano ha incantato in mezzo al campo. Ha conquistato Roma. Ed è diventato una leggenda del club. Oggi è il 10 agosto. La notte di San Lorenzo. La notte delle stelle. E una stella giallorossa torna a brillare nei ricordi. Perché 46 anni fa Falcao sbarcava a Roma. Era il 10 agosto 1980. A Fiumicino lo aspettavano migliaia di romanisti. Un'accoglienza che il brasiliano non ha mai dimenticato. Oggi, sui social, è arrivato il suo omaggio alla Roma. Un messaggio per quella squadra che lo ha trasformato nel Divino. “10 agosto 1980. Sono atterrato a Fiumicino senza immaginare cosa ci fosse là fuori. Erano più di 6 mila romanisti a gridare il mio nome, secondo i giornali, e io non avevo ancora dato un solo passaggio con quella maglia. A quei tempi non era facile conoscere i giocatori dall'altra parte del mondo come lo è oggi. Ho capito che non si trattava di me, si trattava della speranza e dell'amore per il club. Ho preso uno spavento e ho ricevuto un abbraccio, tutto insieme. Roma mi ha accolto a braccia aperte prima ancora di conoscermi davvero, e da allora ho passato gli anni a cercare di ricambiare. Oggi sono 46 anni da quel giorno. Grazie, Roma.”
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