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Roma, quando Totti avvisò: “Fabbri vergognoso. Scelte che cambiano i campionati”

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Nel 2018, l'arbitro emiliano non concesse un rigore alla Roma. L'ex capitano giallorosso commentò: "Così non si può andare avanti"

Redazione

La sconfitta di ieri della Roma ha lasciato l'amaro in bocca, sia per il risultato in sé, che per una serie di decisioni arbitrali non del tutto chiare. Ma non è la prima volta che Fabbri fa discutere i giallorossi. Già nel 2018, dopo il 2-2 contro l'Inter, Totti, allora dirigente, aveva commentato in maniera negativa alcune decisioni dell'arbitro. Queste furono le parole dell'ex capitano della Roma: "Ci chiediamo come fanno quelli del Var a non vedere un fallo simile, è una vergogna. Che ci stanno a fare? Perché non vengono loro a dare una spiegazione? Li abbiamo messi apposta, era troppo evidente. Rocchi ha sbagliato, ma è un discorso secondario. Fabbri al Var stava vedendo un'altra partita. Così non si può andare avanti. E' impossibile una cosa del genere. Voglio chiedere a Fabbri cosa stesse guardando. Ridiamo e scherziamo ma questa è una cosa importante. Non cerchiamo alibi, ma cambia la partita. Potevamo andare in vantaggio e l'azione successiva siamo andati sotto. Sono scelte che cambiano i campionati". E ancora: "Quello che è successo è vergognoso. Tutti hanno visto il fallo su Zaniolo, io non riesco a capacitarmi di come, non dico Rocchi che magari era coperto, ma Fabbri che sta davanti allo schermo e non vede il fallo. E' da... Non so che aggettivo utilizzare perché ogni aggettivo potrebbe essere sbagliato, quindi vergognoso è quello che si addice di più. Vorrei che uno di loro venisse a spiegare perché non hanno fischiato il rigore pur avendo la possibilità di vederlo in tv con il Var. Il secondo rigore era anche più difficile da vedere, anche noi in tribuna non l'avevamo visto subito. Il primo era evidente, non capivamo perché non avesse fischiato. Poi da lì ripartenza e gol per loro. Lì cambia totalmente la partita. Quando andiamo sotto è molto più difficile riprendersi, oggi invece siamo stati bravi tutti dimostrando di avere carattere e forza fisica, voglia di dimostrare il proprio valore anche perché in campo c'erano tanti giovani".