Le sue parole da brividi: "Ho dato tutto per questa maglia. E i tifosi lo hanno sempre capito"

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Roma, l'abbraccio dei tifosi a Fiumicino prima della partenza per Verona

Oggi è una giornata di ansia, speranze ma anche addii. La Roma è pronta a scendere in campo a Verona e, allo stesso tempo, a salutare - o meglio dire arrivederci - a El Shaarawy. Il Faraone giocherà quella che sarà la sua ultima partita al Bentegodi con la maglia della Roma. In casa lo ha già fatto nel derby, dove ha sfiorato il gol. Quel gol che magari proverà a trovare nel secondo tempo per salutare al meglio. Comunque vada, il legame resterà per sempre. Come da lui stesso ammesso ai microfoni di DAZN dopo il derby: “Ho ricevuto tanto affetto dai tifosi. Roma è una piazza che ti entra dentro da subito, con qui hai veramente un legame. E piano piano si è rafforzato negli anni. Io ho cercato di dare tutto per questa maglia, mi sono sempre messo a disposizione. Il pubblico mi ha capito e me lo ha riconosciuto. Nell'ultima partita si è visto (derby, ndr). Mi rimarrà un grandissimo ricordo.” Poi il faraone ha parlato anche di Verona, futuro e derby.

El Shaarawy AS Roma v SS Lazio - Serie A

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A Verona una gara difficile che può valere molto, come la state preparando?
“È una partita fondamentale, probabilmente la più importante della stagione, perché ci giochiamo la qualificazione in Champions, che manca da otto anni. Ora dipende tutto da noi: con una vittoria saremmo certi del traguardo. La stiamo preparando con grande entusiasmo, anche grazie alla vittoria nel derby”.

Vincere un derby aiuta a prepararla meglio?
“Certamente. Al di là del risultato in sé, è stato importante per fiducia e classifica. Arriviamo a questa gara pronti, consapevoli del nostro percorso: ci meritiamo la qualificazione per tutto quello che abbiamo fatto quest’anno”.

Ad un certo punto sembrava che il quarto posto fosse irraggiungibile, qual è stato il segreto per restare in corsa?
“Questo è il campionato italiano, una competizione difficile dove ogni giornata può cambiare tutto. Le nostre rivali hanno lasciato punti per strada e noi siamo stati bravi a sfruttarlo. Adesso ci manca l’ultimo passo per rendere questa stagione speciale”.

Abbiamo visto, dopo il derby, l’affetto della gente nei suoi confronti. Cos’è per lei la Roma?
“La Roma mi ha dato tantissimo: società, squadra e città. Sono cresciuto molto qui, è una piazza che ti accoglie e ti trasmette subito affetto, cosa che ho ritrovato quando sono tornato nel 2021. È stato emozionante sentire tutto questo, la nostra è una storia bellissima”.

Cosa ha ricevuto nello specifico dai tifosi della Roma?
“Ho ricevuto tanto affetto. È una piazza con cui si crea un legame forte e che, col tempo, si rafforza sempre di più. Io ho sempre cercato di dare il massimo per questa maglia e credo che il pubblico lo abbia riconosciuto. Questo mi basta e resterà nei miei ricordi”.

Il Como è stata una sorpresa per lei? Tra le prime sei c’è qualche squadra che non si aspettava?
“Il Como ha fatto una stagione straordinaria, lottando fino all’ultima giornata per la Champions. L’Inter ha dimostrato di essere la più forte, mentre la corsa all’Europa è stata molto equilibrata, con diverse squadre in lotta fino alla fine”.

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