El Shaarawy, dieci giorni per tornare al top: ecco come il Faraone si rimette in moto per la Roma

Il numero 92 scalpita per tornare, ma prima deve ritrovare la forma

di Redazione, @forzaroma

Stephan El Shaarawy non vede l’ora di tornare a indossare la maglia della Roma. Il Faraone, a un anno e mezzo dall’ultima volta, potrebbe tornare tra i convocati già per la partita contro la Juventus, in programma sabato alle 18. Per rivederlo in campo, però, c’è bisogno di più tempo; al momento Stephan si allena a Trigoria in modo individuale. Sui campi del Fulvio Bernardini sta svolgendo una vera e propria preparazione pre-campionato, visto che il numero 92 è stato fermo per molto tempo nonostante il lavoro svolto in modo autonomo a Dubai e a Roma. El Shaarawy prima di tornare a disposizione deve lavorare sulla tenuta atletica, perché fisicamente sta bene, ma gli manca il ritmo partita. Il tempo stimato per riaverlo al 100% è di circa 10 giorni e la data propizia per rivederlo all’opera potrebbe essere il 14 febbraio, quando la Roma affronta l’Udinese in casa alle 12:30. I friulani sono uno dei club che El Shaarawy ha affrontato più volte in carriera, subito dopo la Lazio, e la seconda squadra a cui ha segnato di più, con 5 reti nel bottino. I tifosi giallorossi sperano che possa bissare il suo esordio di 5 anni fa quando, arrivato dal Monaco in inverno, è partito subito titolare col Frosinone, segnando un favoloso gol di tacco.

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Il numero 92 viene da mesi particolari, vista la parentesi in Cina poco fortunata, chiusa con 19 presenze (e 4 gol) in due anni. L’ultima partita giocata dall’attaccante è stata in patria, con l’Italia, nella vittoria contro la Polonia in Nations League. I colori azzurri gli hanno fatto tornare il sorriso; in Nazionale ha ritrovato la gioia del gol con una doppietta nel 6-0 rifilato in amichevole alla Moldova. In occasione delle 25 presenze, il ct Mancini gli ha anche regalato la soddisfazione della fascia da Capitano. Una delle due reti è arrivata su assist di Cristante, che ritrova come compagno alla Roma.

Per trovare l’ultima presenza in campionato con lo Shanghai Shenhua bisogna tornare indietro con il calendario al 25 luglio, quando il club di Kang-Hee Choi perse 2-0 contro il Guangzhou di Cannavaro. Dal quel giorno El Shaarawy ha continuato l’allenamento individuale sia a Dubai che a Roma, seguito da un personal trainer. L’attaccante non ha mai smesso di lavorare anche perché il ritorno in giallorosso era stato paventato nel calciomercato estivo, operazione poi saltata per i tempi stretti.

Claudia Belli

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