Il tecnico giallorosso vuole avere l'argentino a pieno regime contro la Lazio e gestirà il suo minutaggio tra Fiorentina e Parma. Anche Dovbyk spera di essere tra i convocati al derby
Paulo Dybala è tornato in campo, e già rivederlo per qualche minuto come accaduto a Bologna è tanto. Perché poi, quando c'è, la differenza si nota e non potrebbe essere altrimenti. Ma dopo un'assenza di tre mesi è normale andare con cautela, soprattutto considerando la sua 'storia clinica'. La tentazione di far giocare l'argentino dal primo minuto già questa sera c'è, ma non bisogna neanche sottovalutare i rischi e ovviamente l'incidenza che può avere Paulo a gara in corso. Dybala è pronto fisicamente, deve ritrovare un certo ritmo partita e all'orizzonte ci sono altre tre partite fondamentali, tra cui un derby. La partita con la Lazio è di quelle che può spostare davvero tutto in una stagione, classifica e umore. Per questo l'obiettivo primario nella testa di Gasperini, e se vogliamo di Dybala, è proprio quello di arrivare al top per la stracittadina, in cui peraltro la Joya non ha mai segnato, o brillato. E questa potrebbe essere poi la sua ultima occasione, a meno che non arrivi poi il rinnovo che non è in ogni caso affatto da escludere. Per questo il piano di base è quello di far cominciare ancora l'argentino dalla panchina e magari osare una maglia da titolare a Parma domenica prossima, facendolo uscire nella ripresa. Sempre che Gasperini non scelga, anche un po' a sorpresa, di anticipare i tempi a stasera facendolo partire dall'inizio a 99 giorni dal'ultima volta, contro il Milan. Al derby spera magari di avere pure qualche minuto Artem Dovbyk, che invece aspetta il via libera definitivo dalla Finlandia per rientrare in gruppo. L'ucraino si sta allenando in campo da qualche giorno, si sta avvicinando alla fine del tunnel e tra Parma e il derby può tornare tra i convocati. Lo stesso, anche se con tempistiche ovviamente differenti, per Lorenzo Pellegrini che contro la Lazio sarà recuperato.
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